Una settimana di tempo per rispondere all’Ue sui conti

Il ministro Giovanni Tria

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Le opposizioni, intanto, sono andate all'attacco all'attacco: "Fumata nera sulla flat tax?". "L'Eurogruppo ha ascoltato le proposte della Commissione Ue sull'Italia e sostiene la richiesta di prendere le misure necessarie per rispettare le regole di bilancio" ha detto Mario Centano, presidente dell'Eurogruppo. Il ministro Tria tiene botta e ha ribadito che si arriverà ad un deficit/Pil al 2,1-2,2%. Il ministro dell'economia, Giovanni Tria, ha chiesto al governo coperture certe per l'attuazione della manovra. Ma la realtà ha già decretato il risultato: "l'esecutivo, con i continui baratti tra misure della Lega e misure del M5S, senza alcuna coerenza e visione, è un danno per l'Italia, un pericolo per la nostra ricchezza, i nostri risparmi e le nostre imprese". "Bisogna vedere quando - risponde - in questo momento gli obiettivi di deficit sono quelli: già un deficit è previsto". "Ho partecipato al vertice di maggioranza e non ho sentito il ministro Tria dire la flat tax non si può fare o non possiamo fare deficit - ha detto Di Maio ai microfoni di 'Radio Anch'io' su Rai Radio1 -".

Si è concluso dopo circa due ore e mezza il vertice del governo convocato a Palazzo Chigi dal premier Giuseppe Conte sui temi economici, e in particolare sui conti pubblici, al fine di evitare la procedura di infrazione da parte dell'Unione europea. Ma c'è anche dell'altro: a Bruxelles si guarda con preoccupazione al 2020, anno per il quale si condensano la ricerca di 23 miliardi al posto dell'aumento dell'Iva, il conto della 'flat tax' e la correzione strutturale del deficit dello 0,6% del pil, altri 10,8 miliardi.

"Dobbiamo raggiungere il deficit che ho indicato, che è anche compensativo del mancato raggiungimento dell'obiettivo del 2018", ha detto Tria ai giornalisti a seguito dell'incontro con il Commissario Ue all'Economia Pierre Moscovici. Che concorda con il giudizio del direttore del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, secondo la quale i mini Bot non sono una buona idea. Preoccupa la crescita bassa e la mancanza di riforme strutturali, ed è importante avere un percorso di bilancio che mantenga la fiducia degli investitori": "lo ha detto il direttore generale del Fmi Christine Lagarde, parlando dei rischi della zona euro. "Ci sono molte incertezze politiche accumulate all'esterno, poi la Brexit, dobbiamo ridurle e non contribuirvi aggiungendo ulteriori incertezze politiche che originano nelle nostre aree". "C'è qualcuno che diffonde queste notizie false o sono inventate".

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