Morto il cantautore Nascimbeni

Enrico Nascimbeni

Addio a Enrico Nascimbeni, scrittore giornalista e musicista, collaborò anche con Roberto Vecchioni

Nel frattempo ha sempre composto musica, per sé e per gli altri. A rendere poi oltremodo dolorosa la sua improvvisa scomparsa, anche la giovane età.

Si è spento la scorsa notte a Milano Enrico Nascimbeni, probabilmente a causa di un malore. Veronese di nascita (classe 1959), Enrico era 'figlio d'arte. Il padre Giulio (1923-2008), oltre che un ottimo giornalista culturale del 'Corsera', per quasi 10 anni è stato il volto rassicurante della rubrica televisiva Rai 'Tuttolibri'. Ricordo i suoi post, dopo che nella sera del primo Agosto 2018 (nei pressi della sua abitazione di Milano) aveva subito una aggressione di stampo fascista da due persone armate di coltello.

Giornalista professionista (esame superato brillantemente nel 1985), attività che per molti anni lo ha portato a firmare per quotidiani come il Corriere della Sera, Il Giorno, il Corriere d'Informazione, L'Arena, L'Indipendente, Studio Aperto, Verissimo e Sette. Si è occupato di cronaca nera, giudiziaria e di guerre, seguendo tutta l'inchiesta Mani Pulite ed intervistando per l'occasione Bettino Craxi durante il suo esilio a Hammamet.

In particolare, strinse una profonda amicizia con Roberto Vecchioni, con il quale compose diversi brani, uno dei quali presentato in coppia in un'edizione del pregevole Premio Tenco.

Davvero una brutta notizia la sua scomparsa... Dal 2001 riprese a fare il cantautore e a scrivere canzoni per altri artisti. Ma alla fine, anche per divergenze politiche, è tornato alla musica: ha collaborato a un album di cover di Paola Turci, ha scritto per Patty Pravo, ha collaborato con Tom Waits e Leonard Cohen.

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