Cassette di sicurezza, cosa sono e quanto costano

Matteo Salvini

"Ama il prossimo tuo", strattonato al comizio di Salvini Sta diventando "un caso" ma non c'è denuncia

Siamo al governo per togliere, non per aggiungere tasse.

Nelle ultime ore, al totonomi, oltre al Dagoanticipato Ministro degli Esteri Moavero Milanesi, si è aggiunto quasi a sorpresa Giulietto Tremonti, vecchia conoscenza del mondo leghista che attualmente gode della grande stima del potentissimo Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti (altro nome in lizza per Bruxelles ma difficilmente il leader leghista farà il favore ai pentastellati di disfarsi del proprio braccio destro: "Salvini traccia il solco e Giorgetti lo difende" si dice tra i leghisti in transatlantico).

Sta diventando "un caso nazionale" il video del ragazzo di Cremona che al comizio di Salvini una settimana fa, è stato allontanato a forza dai giardini pubblici dopo avergli tolto di dosso un cartello (ma secondo altre fonti una sciarpa o una t-shirt) con su scritto "Ama il prossimo tuo".

"Sono prive di qualsiasi fondamento le ipotesi di una patrimoniale, di tasse sui risparmi, sui conti correnti degli italiani o su cassette di sicurezza. Sto parlando di far emergere quel che oggi non è emerso, come per la pace fiscale e le cartelle esattoriali di Equitalia, il saldo e stralcio, su cui c'erano mille dubbi e invece è un successo incredibile", ha detto Salvini. "Condono? Non è una parolaccia".

In Italia ci sono decine, forse centinaia di miliardi fermi nelle cassette di sicurezza. Posso farmi pagare un'imposta, se sono soldi frutto di guadagni lecitamente ottenuti, e consentire di usarli nuovamente? Come spiega il Corriere della Sera, "chi tiene nelle cassette di sicurezza del denaro potrebbe dichiararlo al fisco e, pagando una certa percentuale - quella che circola è del 15%, come la flat tax - farlo pienamente riemergere".

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