Malattie infiammatorie intestinali, la Fontana di Diana si tingerà di viola

Trieste si tinge di viola per la Giornata mondiale dell'IBD

Malattie infiammatorie dell’intestino, i pericoli della scarsa informazione

Oltre 50 comuni italiani illumineranno questa sera di viola (il colore che rappresenta la Giornata Mondiale delle Mici) un monumento famoso a supporto della campagna.

"Rendere visibile ciò che è invisibile" è la sfida lanciata in occasione dell'edizione 2019 della Giornata mondiale delle malattie infiammatorie croniche intestinali: "Making the invisible visible" è il concept su cui la Federazione europea che si occupa di tutelare i pazienti affetti da malattia di Crohn e Colite ulcerosa (EFCCA - www.efcca.org) insieme alle sue 36 associazioni-membro (tra cui Amici Italia Onlus) e ad altre associazioni nel mondo, ha voluto puntare quest'anno.

Sono circa cinque milioni in tutto il mondo le persone affette da malattie infiammatorie croniche intestinali, quali la Malattia di Crohn o la Retticolite Ulcerosa, di cui circa 250.000 in Italia. La Giornata Mondiale delle MICI ogni anno viene fissata per il 19 maggio ed è sostenuta da organizzazioni di pazienti in 38 Paesi nei quattro angoli di tutto il mondo.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto.

"Non ricevere informazioni precise su cosa fare per prevenire infezioni in caso di ricovero, intervento chirurgico ed esami endoscopici allunga il tempo da trascorrere in ospedale e quindi aumenta lo spreco di risorse pubbliche, in parte per i costi sanitari, in parte per la perdita di produttività: i pazienti che abbiamo coinvolto avevano dai 30 ai 59 anni, erano perciò in piena età lavorativa", osserva Salvo Leone, direttore generale di AMICI Onlus.

"Si tratta di patologie - spiega un comunicato dell'ISS - che colpiscono il tratto digerente dell'intestino e hanno una causa scatenante ancora sconosciuta che determina un disequilibrio tra il sistema immunitario e il microbiota intestinale, in soggetti geneticamente predisposti".

Altre Notizie