Motomondiale: Gp Francia. Marquez pronto a firmare 300a vittoria Honda

Marc Marquez pilota Honda MotoGP

Marc Marquez sulla Honda RC213V

Andando poi più indietro nel tempo, ci sono le sue tre vittorie nel 2002, 2005 e 2008.

Il circuito è molto stretto e presenta molte curve che devono essere eseguite con le marce basse e che richiedono una buona stabilità dalle gomme anteriori Michelin in frenata, oltre a brusche accelerazioni e trazione dai pneumatici posteriori, quindi l'assegnazione per questo evento è stata specificatamente scelta per soddisfare questi requisiti. Bisogna provare a lavorare e capire come si può andare meglio.

"E successivamente dei test molto produttivi nei quali abbiamo lavorato bene". Nel pomeriggio all'inizio il mio passo non era male, perché ero quinto o sesto. 70 contro 69 punti e un GP francese nel quale si rinnoverà il duello tra i due spagnoli ma su moto totalmente differenti. Se il feeling con la RC213V migliorerà, anche il maiorchino potrà giocarsela nel weekend. "Ho preso la bandiera a scacchi per una manciata di secondi, probabilmente sarei riuscito a migliorarmi se avessi avuto un altro passaggio a disposizione". "Le altre M1 qui vanno forte, penso a Quartararo ma soprattutto a Vinales, che non è solo primo ma anche un ottimo passo".

Non è l'ultima spiaggia per Jorge Lorenzo, ma quella di Le Mans dovrà essere, per forza di cose, la gara della svolta per il campione spagnolo, ancora alle prese con l'adattamento alla Honda e in cerca della miglior forma dopo un inverno travagliato: la pista francese, in questo senso, rappresenta l'occasione giusta per dimostrare almeno una crescita dopo un avvio da dimenticare.

In caso di pioggia saranno disponibili mescole morbide e medie per combattere qualsiasi condizione di bagnato che potrebbe sorgere, e come con le controparti slick, le gomme posteriori avranno una finitura asimmetrica con lato destro più duro.

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