Alabama, aborto vietato anche in caso di stupro. Approvata la legge

Il Senato dell’Alabama ha approvato una legge che vieterà l’aborto in tutto lo stato

L'Alabama vieta l'aborto anche in caso di stupro e incesto. Ergastolo per chi lo pratica

Hanno votato a favore del disegno di legge, già approvato dalla Camera dei rappresentanti dello stato, 25 senatori, contro sei contrari.

Il provvedimento, approvato dal Senato statale martedì, proibisce l'aborto in qualsiasi stadio della gravidanza. A questo punto, perché la legge sia definitivamente in vigore, manca la firma del governatore dello Stato, la repubblicana Key Ivey.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Quella più restrittiva del paese che di fatto vieta l'interruzione di gravidanza anche per le donne vittime di stupro e punisce i medici che lo praticano con il carcere. Prevede un'eccezione solo nel caso che la vita della madre sia "seriamente a rischio". Gli abortisti sono sicuri che i tribunali di ordine minore annulleranno il decreto, ma proprio a questo puntano i conservatori dell'ala più destrorsa: arrivare alla Corte Suprema per ridiscutere la Roe vs Wade, ovverosia la sentenza del 1973 che legalizzò l'aborto in tutti gli Stati Uniti.

Anni e anni di battaglie per i diritti della donne buttati: la legge firmata oggi dalla governatrice dell'Alabama, Kay Ivey, è considerata da molti come una grande sconfitta nonché un enorme passo indietro nell'evoluzione della civiltà.

Eric Johnston, alla guida della Alabama Pro-life Coalition e redattore del disegno di legge iniziale, ha detto alla CNN che "indipendentemente dal modo in cui ha luogo il concepimento, il prodotto è un bambino, e quindi diciamo che il bambino non nato è una persona che ha diritto alla protezione della legge".

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