Elezioni Europee: 427 milioni di elettori alle urne, britannici compresi

L'Opinione delle Libertà

Telefonia, dal 15 maggio taglio ai costi delle chiamate internazionali nella Ue

Il motivo per cui all'Eurogruppo e alla Commissione prevalgono le preoccupazioni per la piega che puo' prendere la politica italiana sulla finanza pubblica sono ovvie: non passa giorno che il vicepremier Matteo Salvini non rincari la dose di attacchi al quadro delle regole europee sui bilanci e annunci la necessita' di sforare i 'tetti' di deficit, lasciar correre il debito pubblico. E' comnposto da 751 deputati l'attuale Presidente è Antonio Tajani.

E' ben noto che, in questo campo, solo ingenti risorse possono garantire risultati significativi e tempestivi ed infatti l'Unione Europea ha varato nel 2013 il programma HORIZON 2020 dotandolo di 80 miliardi che, sommandosi ai fondi delle imprese e dei governi nazionali, hanno costituito una massa d'urto di centinaia di miliardi (somme impensabili a livello di singoli paesi!). Ad esempio, @Europarl_ITtwitta in italiano, @PE_FRANCE in francese e @EPinDeutschland in tedesco.

In Germania, è in vigore un sistema più semplice con una importante variante.

Una spesa massima di 19 centesimi al minuto (più Iva) per le chiamate da un numero - supponiamo italiano - verso un altro numero (fisso o mobile) di un altro Paese dell'Unione europea.

L'attivazione del Fondo, che ha lo scopo di sostenere gli Stati membri dell'Ue colpiti da catastrofi naturali, era stata chiesta dal Governo italiano, presieduto da Giuseppe Conte, lo scorso 20 dicembre per far fronte ai gravi danni e ai costi causati dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato gran parte del territorio italiano dal 1° ottobre al 5 novembre 2018. Ma anche senza una iniziativa comune europea, l'Italia dovrebbe autonomamente riformare la sua legge elettorale (legge 18 del 1979), la più antica vigente, almeno per quanto riguarda l'età per candidarsi, se non vuole condannarsi a una totale assenza di giovani tra i suoi rappresentanti. Il sistema elettorale, come ricorda il Manuale elettorale pubblicato sul sito della Camera, il metodo utilizzato è quello proporzionale e la soglia di sbarramento è al 4%. La Spagna ha diritto a 54 seggi che vengono assegnati con il metodo D'Hondt.

Non è detto che quest'anno si riuscirà a seguire la stessa procedura: molto dipenderà dai numeri che usciranno dalle urne. Teoricamente possono scegliere tra i candidati di tutte le liste, oppure possono mettere il voto su una lista sola, e automaticamente i loro voti vanno ai sei candidati della lista.

In Lussemburgo, inoltre, andare a votare per le elezioni è obbligatorio per legge (come anche in Belgio, Bulgaria, Cipro e Grecia), motivo per cui l'affluenza è molto alta: nel 2014 fu dell'85,5 per cento, contro una media europea del 42,6 per cento.

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