Sea Watch, Viminale autorizza lo sbarco di sette bambini

Sea Watch diffidata da Gdf

Immagine di repertorio

Un appello accorato e plateale quello lanciato per aiutare e soccorrere la nave "Sea Watch 3" che si trova al largo di Lampedusa con 65 persone migranti a bordo. Né l'Olanda, Stato di bandiera della nave, né l'Italia, né Malta "ci hanno fornito supporto o indicazioni". È uno dei casi per i quali il ministro dell'Interno Matteo Salvini è stato indagato per sequestro di persona. L'imbarcazione è stata diffidata dalla Guardia di finanza e dalla Capitaneria di porto, che hanno raggiunto la nave, di fare ingresso nelle acque territoriali. "Non c'è presidente del Consiglio che tenga e non c'è ministro dei 5 stelle che tenga: in Italia i trafficanti di esseri umani non arrivano più", ha detto. La rabbia di Salvini esplode tra un appuntamento elettorale e l'altro a Milano, ma la nave sembra solo il pretesto che nasconde il vero motivo che rischia di far cadere il governo: lo scontro sul decreto sicurezza bis con il quale il titolare del Viminale punta da un lato a stroncare il lavoro delle Ong in mare, con sanzioni impossibili da sostenere, e dall'altro a modificare il codice della navigazione spogliando il ministero delle infrastrutture delle competenze in materia di "transito e sosta" delle navi nelle acque territoriali. L'equipaggio della Mare Jonio di Mediterranea Saving Human ha avuto il merito di opporsi a questo male, a questa perdita di umanità e civiltà. Dopo l'intervento libico, spiega il comandante della Sea Watch, "mi sono diretto verso nord anche perché le condizioni meteo sono state e sono cattive".

Immediata la replica dell'altro vicepremier Luigi di Maio: "la sua arroganza ricorda quella di Renzi, di uomini soli al comando ne abbiamo già avuti e non ne sentiamo la mancanza".

Salvini all'attacco del premier Conte sulla vicenda Sea Watch. "Sia chiaro però a tutti che noi riusciamo, e siamo sicuri di poter perseguire una politica in campo migratorio che contrasta i traffici, e contrasta le criminalità organizzate - ha aggiunto Conte - Riteniamo di poterlo fare, e lo abbiamo fatto, rispettando i diritti fondamentali delle persone". Attualmente l'inchiesta è contro ignoti per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, come si fa sempre in caso di sbarco.

Proprio oggi Save the Children aveva chiesto alle autorità italiane ed europee di garantire lo sbarco immediato in un porto sicuro dei 65 migranti a bordo della nave Sea Watch 3.

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