Mourinho e la crisi dello United: "Il tempo è stato galantuomo"

Herrera e Mourinho

Mourinho: “Allenare il PSG? Impossibile, ecco perché. Guardiola? Fossi rimasto all’Inter…”

"Se hanno l'ambizione di competere con il Marsiglia, il Lione, le solite grandi squadre della L1, è l'allenatore migliore". Per Tuchel che si è fatto eliminare dal "suo" United.

PSG - "Mbappé e Neymar?" L'eliminazione in Champions? Non ne voglio parlare. "Penso di sapere le ragioni ma non faccio sempre pubblicamente le mie analisi". "Conosco il Manchester United, so che è un club con una storia incredibile". La vittoria a Parigi è stata un po' fuori contesto, anche se noi abbiamo vinto a Torino nella fase a gironi. La stessa cosa vale per gli allenatori - ha aggiunto lo 'Special One', ancora libero dopo la fine dell'esperienza al Manchester United - Puoi avere grandi qualità ma se arrivi alla fine della tua carriera e non hai vinto in Europa, è qualcosa che ti manca. Potete immaginare che siano i giocatori, l'organizzazione, l'ambizione: "io dico solo che non posso dire di 'sì' se mi chiedete se Pogba sia stato l'unico responsabile".

Filosofia: "Al di là della tecnologia, il mondo è cambiato dal punto di vista umano". Per un giocatore è più difficile rimanere concentrato sul suo lavoro e avere bene in testa che il calcio è la cosa più importante della sua vita professionale. Il compito di un allenatore è far comprendere che esistono anche dei doveri, in primis nei confronti dei tifosi. Quando hai il talento e giochi per un club importante, devi farlo con passione. Quando ho vinto la Champions con Porto e Inter, se fossi rimasto, la stagione seguente avrei giocato Supercoppa Europea, Mondiale per club, Supercoppa nazionale e sarei potuto arrivare a 31 titoli.

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