Libia: allarme Trenta, "Pericolo assoluto che aumentino gli sbarchi"

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Trenta: ”se in Libia c'è guerra, i migranti diventano tutti rifugiati”

"L'Ue rischia di essere divisa dal tema dei migranti, che condizionerà le prossime elezioni europee e che potrebbe sfuggirci di mano", ha poi ammonito.

Elisabetta Trenta, la ministra della Difesa, affronta la questione migrantie l'inevitabile aumento degli sbarchi, rimarcando che una guerra civile avrebbe tempestive conseguenze sull'Italia perché chi proviene dalla Libia dovrebbe essere considerato come un rifugiato e non più come un migrante. E i rifugiati si accolgono. "Chi dice che pensa al possibile attacco in Libia per risolvere il problema dei migranti sta facendo un errore enorme". Lo dice il ministro della Difesa Elisabetta Trenta sottolineando poi il "paradosso" che "gli stessi che gridano alla guerra, dalla Lega a Fdi, sono gli stessi che fanno propaganda sui migranti". Nel 2009 è stata richiamata in servizio in Libano per cinque anni come country advisor, ufficiale capitano della riserva internazionale selezionata per il corpo amministrativo, nell'ambito di progetti per la sicurezza internazionale e della forza militare di interposizione Unifil e Commissario dell'Esercito. Quindi cui vuole responsabilità. Quello che sta accadendo non è un gioco, non è Risiko in cui uno si diverte a fare il duro con l'altro. Le parole hanno un peso. E l'ineluttabile attacco avrebbe delle "conseguenze che ricadrebbero sull'Italia".

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