Di Carlo: Retrocediamo con rabbia e delusione

Chievo-Napoli formazione

Napoli-Genoa

I due giorni di riflessione nel ritiro in Veneto, evidentemente, hanno convinto Re Carlo a escludere l'ipotesi di un calo fisico ed è per questo che a Verona sono stati schierati quasi tutti i titolari: bisognosi di ritrovare autostima e automatismi, piuttosto che di tirare il fiato. Ora dobbiamo focalizzarci sull'Arsenal, tutti insieme. C'è stata un po' di difficoltà nel recupero, perché abbiamo giocato e viaggiato. Ogni squadra, infatti, ha diritto ad una somma risarcitoria in caso di retrocessione basata sulla sua permanenza in Serie A negli ultimi anni.

"Sarà difficile scegliere la formazione.ma ce la farò". L'errore fatto è insistere nell'uscita, quando in realtà si poteva andare in verticale. Nella seconda parte le abbiamo avute le possibilità. Il non utilizzo di Milik era per sfruttare di più profondità e velocità, è sicuramente meno rapido di Insigne e Mertens. "Al ritorno dovremo giocare molto in verticale". "È possibile. Arek? Non ha giocato tutte le partite, visto che nella prima parte della stagione l'ho preservato molto: ha numeri impressionanti che lo mettono tra i top attaccanti", ha concluso.

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