Mps: Morelli, 'Il governo? L'azionista può decidere come crede'

Morelli Mps ha ceduto Npl per 29 miliardi nessuno come noi

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"In consiglio facciamo riflessioni sulle opportunità strategiche con analisi su ipotesi di aggregazioni o diversificazione dimensionale" ha spiegato Morelli, aggiungendo: " Le decisioni poi spettano agli azionisti, in primis all'azionista di riferimento" ossia il ministero dell'Economia e finanze che ha il 68,247% del capitale dopo la ricapitalizzazione precauzionale e che entro la fine dell'anno dovrà far conoscere alle autorità europee come intende uscire dal capitale entro la scadenza prefissata del 2021. La presidente Stefania Bariatti ha segnalato che delle circa 31mila opere d'arte possedute da Mps, con un valore di bilancio di 121 milioni, la quasi totalità è soggetta a vincoli: ciò vuol dire che non scatterà l'obbligo di cessione per le opere d'arte previsto dal piano di ristrutturazione imposto dalla Commissione europea per dare il via libera all'intervento pubblico. In risposta il cda ha precisato che "la Banca non annovera tra i propri consulenti i magistrati che hanno effettuato indagini inerenti il caso di David Rossi". "C'è un azionista che fa le sue valutazioni e che decide quale percorso intraprendere", ha aggiunto Morelli. "L'importante è lasciare qualcosa di migliore rispetto a quello che si è trovato".

L'Assemblea ha inoltre deliberato di respingere le due azioni di responsabilità contro alcuni amministratori ed ex amministratori della Banca promosse dal socio Bluebell Partners.

"Bisogna iniziare a distinguere le responsabilità dei cda precedenti da quelli attuali e questo non significa né indulgenza né connivenza con l'attuale cda".

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