Istat: l’Italia sempre più anziana. Toccato nuovo record: "Primi in Ue"

Vecchiaia un bisnonno con il nipotino in braccio

Vecchiaia Asili nido pubblici solo per il 13

È un quadro tutt'altro che positivo quello che emerge dal nuovo rapporto dell'Istat Noi Italia, che fotografa la situazione di un paese sempre più vecchio e povero. "La stima per il 2018 del tasso di fecondità totale si attesta su una media di 1,32 figli per donna, in linea con il 2017, un valore sensibilmente inferiore alla cosiddetta soglia di rimpiazzo che garantirebbe il ricambio generazionale", rioleva ancora l'Istat.

L'età media della madre italiana è di 31,9 anni: le mamme più giovani sono quelle del sud.

A livello territoriale, il Centro-nord si caratterizza per un rapporto molto elevato di imprese (79,4 per mille abitanti) e un numero di addetti (4,2) superiore alla media nazionale. Interessante notare come un terzo della degli abitanti sia concentrato in sole tre regioni, Lombardia, Lazio e Campania. "In ambito europeo, l'Italia - sottolinea l'Istituto di statistica - si mantiene al primo posto nella graduatoria decrescente per l'indice di vecchiaia".

Gli indici di vecchiaia e di dipendenza crescono vertiginosamente: al 1 gennaio 2018, la quota è, rispettivamente, di 168,9 (anziani ogni cento giovani) e 56,1 (persone in età non lavorativa ogni cento in età lavorativa).

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