Paris Jackson tenta il suicidio dopo il docufilm sul padre

Paris Jackson avrebbe tentato ancora il suicidio

Paris Jackson, 21enne figlia di Michael avrebbe tentato il suicidio per il documentario «Leaving Neverland»

Paris è stata vista arrivare al suo appartamento di Los Angeles, sabato pomeriggio, indossando una giacca con scritto "Puppies and I'm fine". Dagli aggiornamenti dell'ultima ora sembra che Paris abbia lasciato la struttura ospedaliera e sia stata affidata alle cure del suo team.

Il sito riferisce anche che i soccorsi avrebbero risposto a una chiamata proveniente dalla casa di Los Angeles di Paris alle 7.30 e che la figlia di Michael Jackson sarebbe stata trasportata in ospedale dopo essersi tagliata i polsi. L'attrice e modella si è spesso definita "uno spirito libero" con una forte connessione per la natura.

Sostiene da sempre il padre, infatti non ha dubbi sul fatto che sia stato assassinato e che l'arresto cardiaco, provocato da un mix di farmaci prescritti dal medico, Conrad Murray (condannato a 4 anni di reclusione) sarebbe stato volontario. Ad accusare la star sono Wade Robson e James Safechuck, che avrebbero conosciuto la popstar quando erano solo dei ragazzini. E se la notizia riportata dal sito fosse vera, non sarebbe la prima volta per Paris che già aveva tentato il suicidio nel 2013.

Il docufilm è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival di quest'anno, il 23 gennaio - 2 febbraio, con la produzione di Dan Reed, e si concentra sulle accuse di pedofilia rivolte al re del pop.

Lo showrunner de I Simpson, Al Jean, ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla rimozione dell'episodio della serie doppiato da Michael Jackson sulla scia del controverso documentario Leaving Neverland della HBO.

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