Reddito: fila autisti Ncc anche a Poste Napoli

Azione Ncc “Difendiamo le nostre imprese

Azione Ncc “Difendiamo le nostre imprese

Un presidio davanti al Consiglio regionale, e poi davanti all'ufficio delle Poste in via Pellicceria, dove gli autisti Ncc si sono messi in fila per presentare simbolicamente domanda di reddito di cittadinanza: questa la protesta organizzata a Firenze, così come nelle altre principali città d'Italia, dal comitato Air (Autonoleggiatori italiani riuniti) in collaborazione con Fai Trasporto Persone. "Dal 14 maggio ci costringeranno a non lavorare più - spiega Stefano Gianesi, vicepresidente del Comitato Air - questo è inaccettabile". E' la protesta simbolica degli Ncc contro la nuova normativa voluta dal Governo che, spiegano in una nota, "di fatto dà il colpo di grazia al trasporto pubblico non di linea con conducente". "In più ci hanno posto dei vincoli burocratici che non hanno senso di esistere nella nostra attività, ma che anzi ci complicano ulteriormente la vita" - dice Marco Ferrari, coordinatore piemontese del FAI Trasporto Locale.

Aggiunge Pavoletti: "A parte scarne rassicurazioni, non c'è alcuna apertura sulle nostre rivendicazioni".

"Chiediamo massima adesione - conclude Pavoletti - Se questo Governo vuole cancellare il mondo delle imprese e del lavoro sostituendolo con un sistema assistenzialista, noi come imprese abbiamo il dovere di dire che non ci stiamo. Noi chiediamo che venga modificata la norma sull'obbligo di rientro in rimessa dopo il servizio e l'obbligo di compilare il foglio di servizio che pone evidenti problemi di rispetto della privacy dei nostri clienti". Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità.

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