Borse: tutte in rialzo in apertura. A Milano bene le banche

Borsa milano

Gli indici di Borsa e spread del 12 marzo 2019

Cauto rialzo per Tim (+0,2%) mentre infuria la battaglia tra i suoi soci per la governance. A Parigi il Cac sale dello 0,47% a 5.290,94 punti, a Londra il Ftse 100 cede lo 0,03% a 7.128,24 punti, a Francoforte il Dax guadagna lo 0,6% a 11.612,46 punti. Male la Juventus (-2,7%), per il rischio di un'uscita dalla Champions, e Ferragamo (-2%), che ha diffuso i conti. Sono cresciuti invece Buzzi (+1,7%), Recordati (+1,9%), Campari (+1,8%) e Tenaris (+1,4%). Sugli scudi sul listino principale le banche: Ubi (+1,11%), Intesa Sanpaolo (+0,9%), Finecobank (+0,7%) e Unicredit (+0,5%). A fare da traino alla giornata il ritorno degli acquisti sul settore bancario europeo, che pesano da contraltare ad una Wall Street dall'andamento altalenante. Il rendimento è pari al 2,54%.

Il Tesoro ha venduto tutti i 6,5 miliardi di euro di Bot a un anno offerti in asta, con tassi ancora in discesa. In Asia cala lo yen a 111,32 (-0,1%).

Nei mercati asiatici rimbalzo dopo il rally dei tecnologici in America. Il mercato resta sempre in attesa di notizie dalle negoziazioni tra Usa e Cina sul fronte commerciale. I listini cinesi hanno toccato un rialzo del 2% in mattinata e ora si avviano a chiusura in rialzo Shanghai dell'1,1% e Shenzhen dell'1,68%, Tokyo ha segnato un guadagno dell'1,79%, Hong Kong è salita dell'1,4%.

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