Vaccini, da oggi per entrare a scuola serve il certificato

Da domani asilo vietato per i bimbi non vaccinati

Vaccini, Grillo: contraria all’obbligo, ma necessario per morbillo

Ricordiamo al riguardo che la legge n. 108/18 ha esteso all'a.s. 2018/2019 le disposizioni transitorie previste dall'articolo 5, comma 1, del decreto legge n. 73/17 (convertito con modifiche in legge 119/17), consentendo anche per il corrente anno scolastico la possibilità di autocertificare l'avvenuta vaccinazione e la presentazione della documentazione attestante l'avvenuta vaccinazione o l'esonero o il differimento della stessa o la formale richiesta di vaccinazione all'ASP di riferimento, entro il 10 marzo 2019 (11 marzo, considerato che il 10 era domenica). Dal 10 marzo, i genitori che non hanno presentato alle scuole la certificazione originale sulle vaccinazioni dei figli vanno incontro alle sanzioni previste dalla legge Lorenzin, che arrivano fino all'esclusione da scuola per i nidi e quelle dell'infanzia. L'obbligo vale anche per chi frequenta la scuola dell'obbligo ma in questo caso chi non è in regola non rischia di essere allontanato dall'istituto ma solo una multa. Questo significa che "negli asili, i bambini sprovvisti di certificato non potranno entrare".

I presidi: da lunedì applicheremo la legge "Lunedì prossimo, per chi non si presenterà a scuola con il certificato richiesto, applicheremo semplicemente la legge", fanno sapere i presidi dell'Anp. Ma tra rinvii e interpretazioni divergenti, gli effetti della legge Lorenzin non sono mai stati scontati. La parola chiave è "obbligo flessibile".

Intanto in questi soli due anni, secondo una stima della Società Italiana di Igiene (Siti), almeno per alcuni vaccini si sarebbe superata l'immunità di gregge, ossia la protezione indiretta che si ha quando la vaccinazione di una parte significativa di una popolazione tutela anche agli individui che non hanno sviluppato direttamente l'immunità.

Nel frattempo è allo studio un nuovo provvedimento, che prevederebbe il cosiddetto "obbligo flessibile" secondo il quale la vaccinazione è obbligatoria solo "in caso di emergenze sanitarie o di compromissione dell'immunità di gruppo".

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