M5s, Luigi di Maio: "Presto voto su alleanza con liste civiche"

Luigi Di Maio e la candidata M5S Marcozzi

Luigi Di Maio e la candidata M5S Marcozzi

Luigi Di Maio ha pubblicato sul sito del Movimento 5 Stelle un post insolito in cui riconosce la sconfitta elettorale subita in Abruzzo la scorsa domenica dal partito, e in cui promette futuri cambiamenti di strategia e organizzazione. I temi saranno sottoposti al voto degli iscritti alla piattaforma Rousseau, ma il solo fatto di averli formalizzati in un post significa che sono stati discussi e accettati dai vertici: "Per questo nelle prossime settimane presenterò agli iscritti del Movimento delle proposte da sottoporre a consultazioni online".

"È necessario - scrive Di Maio - arrivare sempre alle amministrative con un percorso che preveda un lavoro sul territorio fatto di incontri con categorie, mondo del sociale, con gli amministratori". Non improvvisando come a volte accade. "Questo - prosegue Di Maio - vuol dire pure che dove non siamo pronti dobbiamo smetterla di presentarci". "È ora di farlo". Segue quindi una stoccata ai detrattori: "Ogni volta che il M5S ottiene alle elezioni locali un risultato inferiore a quello delle politiche, c'è chi non parla d'altro che della sua fine imminente". Poi a giugno 2018 abbiamo preso in media il 12% alle comunali.

"In questi giorni dopo le elezioni ho riflettuto - ha detto Di Maio -".

Ma stronca le voci di chi mette in dubbio la tenuta dell'esecutivo: l'alleanza non si rompe: "Il governo italiano va avanti". Si tratta di una soluzione che piace all'ala dei falchi, ma che non ha ancora convinto tutti i big. Sono passate oltre sessanta ore dalla chiusura delle urne e dalla diffusione dei risultati, sessanta ore in cui il capo politico del Movimento 5 stelle si è trincerato in silenzio. Per non parlare, sempre a proposito di Salvini, dell'impasse sulla decisione se dare o meno il via libera alla richiesta di processo per il ministro sul caso Diciotti.

E tutto questo va fatto a partire dalle prossime elezioni europee. Poi ha continuato: "Dopo la Sicilia, dopo il Molise, dopo l'Abruzzo".

Oggi, quando si è finalmente espresso sulle elezioni, ha elencato tra i problemi del Movimento la sua scarsa presenza sul territorio, citando in particolare il fatto che spesso i candidati e i dirigenti non hanno incontrato rappresentanti di importanti categorie locali "come ad esempio quelle dell'imprenditoria e del volontariato". "E soprattutto unito e coerente". I nostri iscritti hanno votato il contratto di Governo e io ho dato la mia parola agli italiani che si va fino in fondo. "Questo Governo durerà 5 anni e ispirerà tanti altri governi europei", assicura il leader M5S sul Blog delle Stelle.

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