Presidente Slovenia scrive a Mattarella: le Foibe non furono pulizia etnica

Antonio Tajani al Sacrario della Foiba di Basovizza

Antonio Tajani al Sacrario della Foiba di Basovizza

Il discorso di Antonio Tajani era stato bocciato dal premier sloveno Marjan Sarec come espressione di un "revisionismo storico senza precedenti". Si stima che nel campo perirono tra le 3.500 e 5.000 persone.

Definendo "inaccettabile la falsificazione della storia del confine italo-sloveno", Bulc ha invitato via Twitter Tajani a rendere insieme a lei onore alle vittime italiane presso la foiba di Basovizza, ma anche a quelle slovene e croate della Risiera di San Sabba. Tajani ha anche ricordato che "migliaia di civili sono stati uccisi per il solo fatto di essere italiani da soldati che portavano sul berretto una stella rossa". L'orrore di migliaia di persone gettate, spesso ancora vive, nelle profondità delle cavità carsiche, è un fatto storico acclarato. Il presidente del Parlamento Europeo durante il discorso tenuto a Basovizza ha dichiarato: "Viva Trieste, viva l'Istria italiana, viva la Dalmazia italiana, viva gli esuli italiani, viva gli eredi degli esuli italiani, evviva coloro che difendono i valori della nostra Patria". "Nel corso del mio intervento ho voluto sottolineare il percorso di pace e di riconciliazione tra i popoli italiani, croati e sloveni e il loro contributo al progetto europeo", ha proseguito. "Mi riferivo agli esuli istriani e dalmati di lingua italiana, ai loro figli e nipoti, molti dei quali presenti alla cerimonia". Alla presidente fa eco la ministra degli Esteri croata, Marija Pejcinovic Buric, che ha evidenziato come tali frasi provenissero da un'alta carica delle istituzioni Ue, fondate "con l'intenzione che in Europa non si ripetano mai più le guerre".

In apertura di seduta, hanno preso la parola alcuni deputati della delegazione del Parlamento che è stata in Nicaragua incontrando in carcere detenuti politici, sottoposti a "gravissime violazioni delle libertà democratiche". "Il Governo e la Hdz sono fortemente contrari". I deputati hanno chiesto a Tajani che il Parlamento si rivolga al presidente Ortega perché rispetti diritti e libertà democratiche.

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