Formula 1, Toro Rosso svela la STR14

Twitter



Twitter



Twitter



Twitter

Twitter Twitter Twitter Twitter

La Toro Rosso ha tolto i veli alla STR14, la propria monoposto per la stagione 2019 di Formula 1.

Buone prestazioni del team, che senza dubbio passeranno dall'ormai consolidata partnership con Honda, che secondo voci accreditate dovrebbe fornire al team di Franz Tost (e a Red Bull) una Power Unit affidabile e discretamente potente, capace quantomeno di non sfigurare rispetto a quelle dei rivali. Questa stagione vedrà il ritorno di Daniil Kvyat, 24 anni, dopo un anno e mezzo di assenza dal Circus; accanto al russo ci sarà il rookie anglo-thailandese Alexander Albon, classe 1996, che per la scuderia di Faenza ha rinunciato ad un sedile in Nissan e.dams in Formula E.

Una monoposto, la STR14, il cui progetto vide la luce lo scorso anno sotto la guida di James Key, chiacchierato ingegnere poi passato in McLaren, proseguito poi con il suo vice, Jody Egginton.

Sempre nella zona centrale, interessante il posizionamento degli specchietti retrovisori (soluzione old-style) proprio sul convogliatore aerodinamico, in una zona nevralgica per indirizzare i flussi all'ala posteriore.

C'è da dire che più che la vera arma che scenderà in pista nel Gran Premio d'Australia, la vettura svelata oggi pare poco più che l'adattamento ai nuovi regolamenti: possiamo notare l'ala anteriore semplificata e più larga, così come quella posteriore che presenta un profilo maggiormente ampio.

Rispetto alla vettura della passata stagione si nota come le pance siano decisamente più rastremate.

Nessuna novità dal punto di vista della livrea della vettura, che si è confermata blu acceso con delle righe rosse, e i loghi Toro Rosso in grigio acceso, senza il neppur minimo cambiamento dal 2018.

Altre Notizie