Quota 100: cosa cambia e a chi conviene maggiormente

Inps come prendere appuntamento

Quota 100: cosa cambia e a chi conviene maggiormente

Fratelli d'Italia è il gruppo che ha presentato il maggior numero di emendamenti, 900. Seguono FI e Pd con 230 a testa e LeU con poco meno di 140 proposte.

È lo stesso Movimento 5 Stelle a sollecitare un intervento su uno dei temi più controversi del decreto, la previsione di una scala di equivalenza che di fatto penalizzerebbe le famiglie numerose nella percezione del sussidio, a scapito dei single. Il precedente parametro era 0,2 a minore, fino a un massimo di 2,1. Le agevolazioni sono riconosciute, si precisa, a condizione che i datori di lavoro domestico "non recedano dal rapporto di lavoro, fatto salvo il recesso per giusta causa".

La riforma pensioni, che introdurrà la possibilità di uscire dal lavoro prima rispetto a quanto previsto con la riforma Fornero, potrebbe avere dei costi proibitivi. Gli oneri ammontano a 75 milioni per il 2019 e a 150 milioni a partire dal 2020 a cui si provvede, secondo quanto previsto dalla proposta presentata da 8 senatori pentastellati, con il Fondo del Mef per interventi strutturali di politica economica.

Molte le proposte targate lega in tema di disabilità.

Intanto i lavoratori sono già pronti ad abbandonare il lavoro. Infine la Lega chiede l'inserimento nel comitato di indirizzo e vigilanza dell'Inps delle rappresentanze delle associazioni disabili. Un altro vincolo importante è rappresentato dall'impossibilità di cumulare il reddito pensionistico con eventuali redditi da lavoro dipendente o autonomo.

Rimane peraltro aperto il nodo cruciale dei navigator, figure dai contorni ancora incerti. I centri per l'impiego dipendono dalle Regioni, che ne conoscono le effettive necessità a livello locale, mentre i nuovi tutor dovrebbero essere assunti (non stabilmente) dall'Anpal. Un incontro ad hoc con il ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio è in agenda proprio oggi.

Sulle pensioni, sono invece gli esodati ad aprire un nuovo fronte.

Quota 100, la misura principale della riforma pensionistica del governo che punta a smontare la Fornero, è legge. Ipotesi che i 6.000 interessati però respingono, rivendicando la disponibilità nelle casse dello Stato delle risorse per una salvaguardia vera e propria, complessiva e senza discriminazioni.

Quella che però appare come una scelta logica, ovvero l'uscita anticipata dal lavoro in età avanzata, si accompagna con alcuni vincoli che impongono un'attenta riflessione, in particolar modo perché l'eventuale decisione di accedere in anticipo all'Inps appare irreversibile.

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