Sanremo 2019, Ligabue superstar: duetto con Baglioni sulle note di Guccini

Claudio Bisio e Serena Rossi

Claudio Bisio e Serena Rossi

L'artista è intervenuto anche sulla polemica delle preferenze del televoto ribaltate dai voti delle giurie tecniche: "Se il Festival vuole davvero essere una manifestazione popolare, potrebbe essere giudicato solo dal televoto" (LA POLEMICA). Arrabbiato, deluso e amareggiato, Ultimo diserta anche il tradizionale passaggio a Domenica In - come fa anche la Bertè - e sui social si sfoga: "La gente è la mia vittoria".

Durante le conferenze stampa delle cinque giornate del Festival di Sanremo 2019, il cantautore romano era stato incalzato dai giornalisti sulla sua volontà di tornare per la terza volta come padrone di casa del Festival anche l'anno prossimo: niente da fare, purtroppo, Baglioni non condurrà Sanremo 2020. Nel mirino finiscono la Giuria d'Onore (che ha un peso del 20% sul giudizio finale) e la Giuria della Sala Stampa (30%) che con le loro scelte hanno ribaltato le preferenze espresse dal pubblico con il televoto a pagamento (50%).

Rabbia e risentimento a parte, vero è che sala stampa e giuria d'onore, votando compatte per Mahmood, hanno decretato la sua vittoria.

Una vittoria sorprendente, la delusione di uno dei finalisti, i fischi del pubblico e le critiche alla direzione: sono gli ingredienti che hanno reso esplosivo il finale della 69esima edizione del Festival di Sanremo, che ha visto trionfare Mahmood con il brano "Soldi".

Il direttore artistico ha rivelato di essere particolarmente felice che nell'edizione del Festival di quest'anno si sia "parlato di musica". "O il risultato finale viene deciso da giurie ristrette di addetti ai lavori, certificati come tali, o questa mescolanza con il televoto rischia di essere discutibile - ha aggiunto il direttore artistico - Si crea la situazione per cui pochi pensano in un modo, altri in un altro, ma si bilanciano".

Tante novità a Sanremo 2019 che non hanno però, a quanto sembra, conquistato i telespettatori a casa. "Dipende molto da lui - risponde la direttrice di Rai1 Teresa De Santis - di quello che ha voglia di fare". Riguardo a un'eventuale terza conduzione del Festival, Baglioni non si sbilancia "Tanto lavoro ci sarebbe da fare e mi piacerebbe perfino farlo".

"Ora ho tanto bisogno di qualche settimana di ombra, prima di riaccendere i riflettori quando tornerò al mio percorso individuale". Per esempio la possibilità di ridurre i brani in gara: anche il direttore artistico si è accorto che 24 sono troppi, allungano eccessivamente la durata delle serate e forse fanno sì che qualcosa si perda. Le proteste non smettevano e così io mi sono inventato che avremmo dato un premio.

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