Francia: produzione industria +0,8%

Pubblicato il 08/02/2019      
       Redazione ChannelCity

Pubblicato il 08/02/2019 Redazione ChannelCity

In termini tendenziali la dimuzione è stata del 5,5%. Si tratta di una diminuzione tendenziale più accentuata dal dicembre del 2012.

Di fronte al dato della produzione industriale per il mese di dicembre il governo deve reagire anche perché "c'è un gennaio che ahinoi sarà al pari di dicembre". "La flessione è diffusa a livello settoriale", spiega l'Istat. Nel quarto trimestre 2018, il Pil italiano ha segnato la seconda variazione congiunturale negativa consecutiva, determinata da una nuova flessione della domanda interna. L'indice destagionalizzato mensile mostra un lieve aumento congiunturale solo nel comparto dei beni intermedi (+0,1%); diminuiscono invece in misura marcata i beni di consumo (-2,9%) e l'energia (-1,5%) mentre i beni strumentali registrano una variazione nulla. Su base annua l'indice corretto per gli effetti di calendario risulta in ribasso del 5,5%.

Confcommercio. "Per il quarto mese consecutivo l'attività industriale ha registrato una riduzione, la cui intensità, nella parte finale dello scorso anno, desta fondati timori di un peggioramento diffuso e profondo di tutta l'attività economica, servizi inclusi". Le piu' rilevanti sono quelle dell'industria del legno, della carta e stampa (-13,0%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-11,1%) e della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-7,9%). Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità.

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