Spotify vuole disabilitare gli account utilizzando i blocchi degli annunci

Severissimo Spotify: ban account per chi blocca le pubblicità

Spotify inizia a bloccare gli adblocker una volta per tutte

100 milioni sono gli utenti che pagheranno complessivamente per ascoltare la musica on demand di tutti i brani degli artisti esistenti, dai più ai meno recenti.

Canale Offerte, Canale News, Gruppo Telegram, Pagina Facebook, Canale YouTube e il Forum.

Secondo le opinioni degli analisti, lo streaming musicale avrebbe incentivato la vendita degli abbonamenti mensili premium, grazie alle promozioni distribuite e concesse in abbinamento agli smart-speaker.

Recentemente però la compagnia ha aggiornato i Termini del contratto di servizio, per cui è fatto divieto di utilizzare strumenti in grado di "eludere o bloccare gli annunci nel servizio Spotify, o la creazione o la distribuzione di strumenti progettati per bloccare pubblicità nel servizio Spotify".

L'utilizzo di ad blocker o di qualsiasi sistema, comprese app opportunamente modificate, che impediscono la riproduzione degli annunci pubblicitari potrà comportare, in futuro, la sospensione e successivamente il ban immediato dell'account di Spotify utilizzato per accedere al servizio con la perdita di tutte le playlist ed i dati salvati. Dopo i provvedimenti già presi lo scorso anno, che avevano avvisato questi utilizzatori del servizio sui rischi di blocco dei propri account, l'azienda svedese ha confermato nuovamente tale minaccia fissando una nuova deadline: il 1° marzo 2019.

Come già anticipato da The Verge, la società rileva se vengono utilizzati strumenti di ad-blocking, e disattiva temporaneamente gli account fino a quando l'utente non rimuove il software incriminato.

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