Sammy operato al cuore, prima volta per un paziente con progeria

Sammy Basso operato a Roma primo intervento al mondo su cuore invecchiato precocemente

Sammy Basso operato al cuore Un intervento unico al mondo

L'esperto ha poi descritto l'intervento a cui si è sottoposto Sammy, eseguito "normalmente in persone anziane, ma per la prima volta è stato effettuato su un paziente che ha 23 anni all'anagrafe ma con condizioni cliniche di un ottantenne".

Con queste parole il presidente del Veneto, Luca Zaia, si è rivolto a Sammy Basso, primo paziente al mondo con sindrome da invecchiamento precoce a venire operato con un delicatissimo intervento al cuore. La malattia genetica che causa in ragazzi patologie tipiche della Terza Età, aveva provocato in Sammy una grave insufficienza cardiaca tale da richiedere una stenosi calcifica severa della valvola aortica. Come ha illustrato l'esperto, l'operazione, di norma eseguita su pazienti anziani, presentava molti rischi a causa delle condizioni fisiche di Sammy e per le sue arterie molto piccole: pur essendo nato nel 1995, infatti, il fisico del ragazzo è come se avesse 80 anni e pesa poco più di venti chili.

Musumeci e un'equipe multidisciplinare (cardiologia interventistica diretta da Roberto Violini e cardio anestesia di Emilio D'Avino), ha studiato il caso dallo scorso agosto, dalla segnalazione del Boston Children's Hospital che come centro di riferimento internazionale dei malati di progeria ha in cura Sammy.

Finora, ha spiegato Sammy, fondatore dell'Associazione Italiana Progeria, e presente oggi in conferenza stampa al San Camillo, "la ricerca su questa malattia si è basata su farmaci per rallentare invecchiamento". L'operazione è avvenuta a Roma una settimana fa ed è stata effettuata dall'equipe guidata dal professor Francesco Musumeci, direttore dell'Uoc di Cardiochirurgia dell'ospedale San Camillo. L'unica terapia consiste nella sostituzione della valvola calcificata con una protesi valvolare fatta con tessuto biologico. "Ma quando i sintomi iniziavano a manifestarsi era la fine". Il rischio era una rottura del cuore, che per fortuna non c'è stata. La scorsa settimana sul corpo di Sammy è stato compiuto un intervento chirurgico che vanta un primato mondiale: si tratta del primo intervento del genere realizzato, al mondo, su un malato di Progeria.

Altre Notizie