Fisco, al via l'operazione "Saldo e stralcio" delle cartelle

Saldo e stralcio, via alle domande: maxi-condono cartelle, ma occhio all'Isee

Fisco, al via le domande per il saldo e stralcio delle cartelle. Serve Isee sotto i 20mila euro e si paga tra…

Operazione Saldo e stralcio ai nastri di partenza.

L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato sul suo sito il modello per presentare la domanda di adesione al saldo e stralcio, il programma che consente, in "situazione di grave e comprovata difficoltà economica", di pagare i debiti fiscali e contributivi in forma ridotta.

Una quarta aliquota è prevista per i soggetti per i quali è stata aperta, alla data di presentazione della dichiarazione con cui si richiede l'accesso alla definizione agevolata, una procedura di liquidazione dei beni per sovraindebitamento (articolo 14-ter della legge 27 gennaio 2012, n.3).

Il nuovo modello messo a punto da Agenzia entrate-Riscossione e denominato "SA-ST" (acronimi di saldo e stralcio) va presentato entro il 30 aprile 2019 ed è disponibile, oltre che sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, anche presso gli sportelli dell'agente pubblico della riscossione. Vediamo quindi chi può beneficiare del provvedimento e cosa prevede nel dettaglio.

Per aderire bisogna avere un Isee inferiore o uguale ai 20mila euro.

Si tratta, in particolare, di una riduzione delle somme dovute, per alcune tipologie di debiti riferiti a carichi derivanti dagli omessi versamenti dovuti in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali, e quelli derivanti dai contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.

Il modello ISEE 2018 sarà valido soltanto per le domande presentate prima del 15 gennaio 2019, in quanto la data di fine della validità è precedente alla data di presentazione della dichiarazione di adesione. Arriva il condono taglia cartelle, riducendo l'importo da pagare al 16, 20 o 35%, ma solo per chi dimostra di essere in grave difficoltà economica, con un Isee sotto i 20.000 euro o con una procedura di liquidazione da sovraindebitamento in corso.

Con Isee fino a 8500 euro si paga il 16%; fino a 12500 il 20%; e fino a 20mila il 35%. Per chi dovesse rientrare, invece, nella procedura di liquidazione per sovraindebitamento, la percentuale di pagamento sarebbe del 10%. Vanno pagati comunque l'aggio per l'agente di riscossione e le spese di notifica e delle procedure esecutive. Sopra quella soglia si può chiedere comunque di accedere alla rottamazione ter.

Nel modello il contribuente deve inoltre specificare se intende procedere al versamento della somma dovuta in un'unica soluzione entro il 30 novembre 2019 oppure in 5 rate di importo variabile (35% del totale dovuto entro il 30 novembre 2019, il 20% entro il 31 marzo 2020, il 15% entro il 31 luglio 2020, il 15% entro il 31 marzo 2021 e il restante 15% entro il 31 luglio 2021) con un interesse annuo del 2 per cento a decorrere dal 1° dicembre 2019.

Il modello Sa-St deve essere presentato tramite posta elettronica certificata (Pec), insieme alla copia del documento di identità e alla documentazione allegata, alla casella Pec della direzione regionale dell'agenzia delle Entrate-Riscossione di riferimento (l'elenco delle Pec è pubblicato nel modello e sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione). In questi casi la domanda inviata verrà dirottata verso la rottamazione ter, disciplinata dal Decreto Legge fiscale n. 119/2018.

Entro il 31 ottobre 2019 Agenzia delle entrate-Riscossione comunicherà al contribuente l'ammontare delle somme dovute e le scadenze delle singole rate per il "saldo e stralcio" oppure gli importi dovuti calcolati secondo la cosiddetta rottamazione-ter, con le relative scadenze di pagamento.

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