Migranti, accordo al Governo ma Malta attacca Salvini: "False accuse"

Salvini

Matteo Salvini con il ministro dell'Interno polacco Joachim Brudzinski

"Abbiamo fatto tanto in sei mesi e i due partiti al governo hanno il 60% della fiducia degli italiani, caso più unico che raro", ha aggiunto il vicepremier.

"Il governo di Malta invita il governo italiano a rivedere I suoi dati e astenersi dal ripeterle in futuro", dice perentorio. Lo afferma una nota dell'esecutivo di La Valletta, in risposta alle affermazioni di ieri di Matteo Salvini. Così il capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio dopo che nel corso di una conferenza stampa a Varsavia il ministro degli Interni italiano ha bocciato l'accordo sostenuto dal Presidente del Consiglio Conte per la redistribuzione dei 49 migranti delle navi di Sea Watch e Sea Eye. Ricordate gli sbarchi di Pozzallo e Catania di questa estate che mi sono costate minacce e denunce?

Manteniamo l'impegno ad accogliere donne e bambini senza dividere nuclei familiari, li affideremo alla Chiesa Valdese che si è offerta di accoglierli senza oneri per lo Stato. Una frase che ha un significato semplice: se vuoi sapere chi entra in uno Stato via mare, devi esserci in mare. L'incontro rischiava di saltare "per questioni di orario", dal momento che Salvini è rientrato alle 21 dalla Polonia, alle 23 invece è iniziato un colloquio durato un'ora e mezza. L'intesa è stata siglata a notte fonda.

Sono state tante le tensioni al Governo negli ultimi giorni.

L'accusa di Salvini si riferiva ai due casi dei 447 migranti sbarcati a Pozzallo lo scorso 16 luglio e ai 177 della nave Diciotti, il cui sbarco risale al 26 agosto. Sono e rimango assolutamente contrario a nuovi arrivi in Italia.

Conte, Di Maio e Salvini torneranno ad incontrarsi, i temi sul tavolo e i nodi da sciogliere sono ancora tanti: dalla Tav, sulla quale si continua a parlare nonostante la negativa analisi costi-benefici, al decreto su reddito di cittadinanza e pensioni. Sono le stesse fonti, vicine a Salvini, per cui lo scenario di breve periodo non contempla la crisi migratoria nelle acque maltesi. Il no all'opera rischia tra l'altro, spiegano, di provocare la 'ritorsione' dei francesi su Fincantieri. M5s spinge per varare le misure in Cdm venerdì ma la Lega non esclude che slittino alla prossima settimana.

Resta aperto il nodo Consob, con Di Maio che insiste sul nome di Marcello Minenna, nonostante le resistenze che vengono anche da una parte della Lega.

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