Nobel Medicina, tumori sconfitti con l'immunoterapia entro il 2050 Salute

Medicina immunoterapia vincerà tumori entro 2050

Nobel Medicina, l'immunoterapia batterà i tumori entro il 2050

Oggi i farmaci immunoterapici che agiscono sulle due molecole e "risvegliano" il sistema immunitario contro le cellule malate rappresentano una nuova frontiera nel trattamento del melanoma (il più diffuso e letale cancro della pelle) e del cancro al polmone, ed è proprio per questo che i due sono stati insigniti del Nobel lo scorso 1° Ottobre.

Quello su cui hanno focalizzato l'attenzione i due scienziati, infatti, non riguarda la stimolazione del sistema immunitario, quanto invece la rimozione dei freni che lo rendono incapace di combattere il tumore.

"Sono quasi sicuro che entro il 2050 tutte le forme di tumore potranno essere sconfitte con l'immunoterapia", ha detto Honjo incontrando la stampa insieme ad Allison nell'Istituto Karoliska. Ne sono convinti i pionieri che hanno aperto questa nuova strada: i Nobel per la Medicina 2018 Tasuku Honjo, 76 anni, dell'Università di Tokyo, e l'americano James P. Allison, 70 anni, dell'Anderson Cancer Center. La speranza di Allison è che fra i prossimi bersagli ci siano i tumori del cervello.

I due ricercatori che stanno conducendo la guerra dell'immunoterapia contro i tumori hanno tenuto d'occhio le cellule immunitarie in cerca delle proteine utilizzate dai tumori per ingannarle e continuare a crescere indisturbati: all'inizio degli anni '90 Allison ha scoperto la prima, chiamata CTLA-4, sulla superficie dei linfociti T; nello stesso periodo e sulle stesse cellule Honjo ha scoperto la proteina PD1. "In Giappone il Premio Nobel è esentasse - replica Honjo con un sorriso - Impegnerò la somma per la Kyoto University: la mia idea è quella di un fondo per supportare i giovani ricercatori in medicina".

Allison e Honjo si erano già incontrati una volta circa 40 anni fa in Texas; la collaborazione proposta dal giapponese sfumò, ma i due scienziati hanno comunque portato avanti lavori indipendenti che hanno gettato le basi per rivoluzionare la lotto contro il cancro. "Questi prezzi sono davvero alti". Ma penso che qualcosa accadrà. Honjo racconta che ognuno ha seguito quella che riteneva la propria strada ma entrambi hanno fatto molti progressi. Il quale sottolinea che "il sistema immunitario è la chiave della battaglia contro il cancro". "E' un campo molto promettente, ma ancora per un po' l'immunoterapia dovrà essere combinata con radioterapia e chemioterapia", spiega Honjo.

Altre Notizie