Huawei travolge le Borse, Milano a -3,5%

Creative-Touch via Getty Images

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Piange Piazza Affari e scende dell'1,35%, in scia ai listini asiatici e in linea con quelli europei. Anche Wall Street mostra un andamento negativo. Intanto l'euro è stabile a 1,1369 dollari e a 128,31 yen. L'Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,65%.

Sale lo spread, attestandosi a +288 punti base, con un incremento di 6 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,14%. Il risultato finale ha visto il Ftse Mib chiudere a quota 18.643 punti, in picchiata del 3,54%, sui minimi di giornata. In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,29%), come il FTSE Italia Star (0,6%).

SU ASIA PESA VICENDA HUAWEI L'arresto di Meng Wanzhou, figlia del fondatore del colosso cinese, ha dato il colpo di grazia alle Borse asiatiche, aggiungendo un nuovo elemento di incertezza allo stop and go nei negoziati commerciali fra Stati Uniti e Cina. Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Banca Ifis, che ha chiuso a -4,14%. Invariati i restanti 10 titoli. Nel listino, i settori beni industriali (-2,68%), tecnologia (-0,98%) e costruzioni (-0,41%) sono stati tra i più venduti.

Brilla Campari, con un forte incremento (+3,48%).

Sostanzialmente tonico Diasorin, che registra una plusvalenza dello 0,53%. Per quanto riguarda i tecnologici, invece, vendite a raffica su Stm che ha lasciato il 5,99%.

In rosso Buzzi Unicem, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,48%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Falck Renewables (+4,39%), Banca Ifis (+3,86%), Aquafil (+3,18%) e Juventus (+2,48%).

Crolla Juventus, con una flessione del 2,40%.

Lettera su Tod's, che registra un importante calo del 4,00%.

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