Di Maio: 'Nessuna nuova tassa per le auto in circolazione'

Di Maio: 'Nessuna nuova tassa per le auto in circolazione'

Salvini: 'Sono contrario a nuove tasse sull'auto'. Lega modificherà testo al Senato

La Castelli, parlando in commissione Bilancio della Camera della tassa sulle auto inquinanti, ha dichiarato: "Le persone meno abbienti non sono colpite, c'è stato un dibattito mediatico, ma penso che la norma non sia stata letta in maniera approfondita". E rivendicata anche dal ministro dell'Ambiente, anche lui cinquestelle, Sergio Costa: "chi non intende allinearsi alla salvaguardia del Pianeta, deve essere sfavorito", ha spiegato. "Per questo la norma va migliorata subito per non penalizzare nessuno".

Dopo le prime reazioni ad una norma, contenuta in un emendamento del governo alla legge di Bilancio, che prevede bonus e incentivi per l'acquisto di vetture meno inquinanti e malus per quelle maggiormente inquinanti, il governo fa marcia indietro. "Possiamo trattare ma non tradire", hanno rilanciato ieri sia Di Maio sia Salvini, che sabato porta in piazza a Roma il popolo della Lega con lo slogan "Dalle parole ai fatti".

A pagina 48 si legge: "Risulta necessario introdurre o sperimentare anche altre azioni di accompagnamento, quali ad esempio meccanismi premiali per l'incentivazione dei mezzi a bassissime emissioni, applicando la regola comunitaria del "chi inquina paga". Il leader M5s annuncia la decisione di "convocare un tavolo tecnico al ministero, per migliorare gli incentivi per l'auto elettrica, ibrida e a metano, con i costruttori, a partire da Fca, e con le associazioni dei consumatori". Infatti il 60% dei modelli per cui è previsto un incentivo sono diesel: "Punto diesel, Panda diesel, Clio diesel, Golf diesel, Megane diesel, Polo diesel, Classe A diesel".

PROTESTE - Netta la bocciatura della nuova misura da parte di metalmeccanici e concessionari auto, con Fim Fiom, Uilm e Federauto schierati insieme contro l'iniziativa di governo e preoccupati dall'impatto che un meccanismo di bonus-malus così architettato potrà avere sull'economia del Paese e sull'occupazione di un settore già esposto agli alti e bassi della crescita. Visto che - ha osservato - i livelli di inquinamento, soprattutto al Nord, sono spaventosi, perché non premiare chi decide di comprare un'auto nuova meno inquinante, dandogli un incentivo fino a 6000 euro?

Secondo la tabella riportata nell'emendamento, la tassa parte da 150 euro per i modelli che emettono tra 110 e 120 g/km di anidride carbonica, per salire a 300 euro in caso di emissioni tra 120 e 130 grammi, a 400 euro tra 130 e 140 grammi e così via, fino ad arrivare a 3.000 euro per le auto o i van che producono oltre 250 grammi di CO2 ogni a chilometro. "Questa è l'idea della norma pensata dal governo, che disincentiva chi sceglie un'auto più inquinante".

Afferma ancora Di Maio: "Per le auto vecchie che inquinano molto s'inserisce una piccola penale: noi non vogliamo assolutamente danneggiare le famiglie italiane, quelle in difficoltà che acquistano le auto meno costose". Ecco perché è prevista l'incentivazione delle auto non inquinanti, ma nello stesso tempo non può essere penalizzato chi ha un'utilitaria.

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