Fine geoblocking, in UE acquisti online senza frontiere

Commissione Europea

Da domani si potranno effettuare acquisti online senza frontiere, stop al geoblocking

Oggi entra in vigore il Regolamento sul Geoblocking, la nuova legge del Parlamento e del Consiglio Europeo che introduce misure volte a impedire i blocchi geografici e altre forme di discriminazione basate sulla nazionalità, il luogo di residenza o di stabilimento nell'ambito del mercato europeo. Sarà dunque possibile fare acquisti online in tutti i Paesi Ue, senza essere più indebitamente bloccati perché non si risiede nello stato del venditore o perché si effettua il pagamento con una carta bancaria straniera. "Si tratta di un importante provvedimento che contribuisce alla realizzazione del Mercato Unico Digitale e che permetterà di supportare lo sviluppo del commercio elettronico transfrontaliero abbattendo blocchi geografici ingiustificati, posti in essere da alcuni fornitori di beni e servizi, che possono dare luogo a pratiche commerciali discriminatorie". Da oggi, 3 dicembre, mettiamo fine a questa pratica.

Tutto questo amplia le possibilità degli acquirenti: non solo articoli al dettaglio, ma anche grandi aziende che hanno più portali online a seconda del Paese di riferimento (pensiamo anche solo al settore turistico, con viaggi e noleggio di mezzi di trasporto).

Il regolamento che ne sancisce l'illegalità fa parte di una serie di nuove regole sull'e-commerce pensate proprio per incrementare le vendite online transfrontaliere, ma sempre comunque all'interno dell'UE. Hanno detto i commissari europei in una nota congiunta firmata da Andrus Ansip, Vicepresidente responsabile per il Mercato unico digitale, Elżbieta Bieńkowska, Commissaria per il Mercato interno, Věra Jourová, Commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, e Mariya Gabriel, Commissaria per l'Economia e la società digitali: "Nel 2015 il 63% dei siti non consentiva agli utenti di effettuare acquisti da un altro paese dell'UE".

Le norme non si applicano però ai prodotti audiovisivi e ingenerale coperti da copyright quali e-book, musica, videogiochi e software, per cui resta valido il principio della territorialità. Cosa vuol dire? Che gli acquisti online nell'Ue non avranno più limiti.

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