Tassa auto inquinante: chi riguarda ea chi si applica

Manovra: ok incentivi a auto elettriche e tasse a chi inquina

Proposta del Governo: incentivi per le auto pulite, tasse per quelle inquinanti

È quanto prevede un emendamento alla manovra, riformulato, approvato in commissione Bilancio.

Nella serata di ieri è stato proposto un emendamento che propone sia incentivi all'acquisto di nuove auto ecologiche, sia una tassa per penalizzare i mezzi più inquinanti. "E' profondamente ingiusto e non svecchierà il parco auto circolante".In una nota congiunta il sottosegretario alle infrastrutture e trasporti, Michele dell'Orco, e il sottosegretario allo sviluppo economico, Davide Crippa sostengono di aver segnato un significativo passo avanti verso una mobilità sempre più sostenibile.

Attraverso questo meccanismo diventerà più conveniente acquistare vetture meno inquinanti.

Lo ha annunciato il Vice Premier Luigi Di Maio, dando implicitamente una scadenza entro la quale dovrebbe avvenire il varo del provvedimento, ovvero il 15 dicembre. In legge di Bilancio abbiamo inserito, per la prima volta in Italia, degli incentivi per l'acquisto di auto a basso impatto ambientale, quindi elettriche, ibride o a metano. Per chi invece nello stesso periodo compra un'auto elettrica o a basse emissioni, gli incentivi variano da un minimo di 1.500 euro a un massimo di 6mila.

I dettagli sino ad ora, infatti, non sono completi. Tuttavia non copre completamente il differenziale di costo fra un'auto nuova elettrica e un'auto nuova a motore termico.

L'acquisto di auto che emettono fra i 90 e i 109 g/km di CO2 non gode di incentivi né sarebbe tassato, mentre dai 110 g/km in su si inizierebbe a pagare la nuova tassa: 150 euro fra i 110 e i 120 g/km (in questa fascia, per fare un esempio, c'è la Citroen C3 mille benzina da 68 CV), 300 euro fra i 120 e i 130 g/km (un altro esempio, la Fiat 500 1.2 a benzina da 69 CV), 400 euro fra i 130 e i 140 g/km, 500 fra i 140 e i 150 g/km.

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