Bollette ogni 28 giorni: stangata su Tim e Wind Tre

Bollette a 28 giorni Agcom multa Tim e Wind per un totale di 2,4 milioni

TIM, multa di 232mila euro dall'AGCOM: scarsa trasparenza con gli utenti

La questione del contendere è quella delle fatturazioni a 28 giorni, introdotte nel 2016.

Alcuni utenti che hanno sottoscritto alcune offerte per la fibra ottica di TIM hanno contestato la comunicazione dell'azienda relativamente allo sconto previsto per il primo anno di abbonamento (19,90 euro per il primo anno e 29,90 euro al mese dal secondo).

Il conto più salato arriverà a Tim, sanzionata con due delibere - una di 464 mila euro e una di oltre 1 milione - mentre alla compagnia frutto della fusione tra Wind e Tre toccherà pagare un totale di 870 mila euro.

Nuovo capitolo della vicenda senza fine delle bollette a 28 giorni. E' quanto stabilito da tre distinte delibere dell'Agcom.

E se per Tim la batosta è piuttosto elevata, Wind si 'salva' perché ha restituito quell'aumento dello 0,3% di differenza ai clienti e ha fornito loro un bonus in minuti e chiamate.

Da parte sua TIM, nel corso dell'indagine dell'Autorità, ha evidenziato che prima di terminare l'acquisto online l'utente "ha a disposizione, in un'unica schermata, tutte le informazioni di carattere commerciale e sul diritto di ripensamento"; in conclusione "il consumatore, dunque, esprime la propria volontà di acquistare un'offerta in piena consapevolezza" secondo TIM. Inoltre, quest'ultima ha aggiunto di aver dato "immediato riscontro" agli utenti che hanno sporto reclamo "confermando la correttezza del suo operato".

"La trasparenza e la completezza delle informazioni sono sempre un diritto del consumatore. A maggior ragione il diritto di recesso, che non può essere esercitato senza un'informazione esaustiva e chiara" concluder Dona.

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