"Cambia la preghiera del Padre Nostro", l'annuncio della Cei

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Papa Francesco

Pertanto la nuova forma viene modificata in modo da risolvere tale incongruenza con "Non abbandonarci in tentazione".

La Chiesa di Papa Francesco cambia il Padre Nostro, la prima preghiera dei cristiani, l'unica insegnata direttamente da Gesù e riportata nel Vangelo. Ad annunciare la modifica nel versetto finale è stata la Cei.

Ma come cambierà la preghiera più sentita dai cattolici? La modifica del versetto è stata incoraggiata anche da Papa Francesco, che ha detto di non trovare consona la traduzione che era stata adottata finora: Dio "non induce in tentazione", aveva rimarcato, facendo notare che per quel versetto specifico non era stata fatta "una buona traduzione".

Lo stesso cambiamento vale anche per l'inizio del Gloria che si arricchisce con la frase "pace in terra agli uomini, amati dal Signore".

Il nuovo Padre Nostro è stato sottoposto alla attenzione della Santa Sede. Quanto al Gloria anziché: "Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà" bisognerà dire "pace in terra agli uomini, amati dal Signore". Un padre non fa questo, un padre aiuta ad alzarsi subito. Tra le novità strettamente ecclesiali dell'assemblea Cei anche la costituzione di due nuovi santi patroni: San Leopoldo Mandic, che sarà il protettore dei malati oncologici, e Santa Rosa da Viterbo, eletta patrona della gioventù francescana d'Italia.

La nuova edizione italiana del Messale Romano dovrà ottenere prossimamente la conferma da parte della Congregazione per il culto divino.

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