Le mani delle mafie sulle scommesse online: 68 arresti

Svelata una vasta rete coinvolti pezzi da novanta della mafia e dell'imprenditoria. IN AGGIORNAMENTO

Svelata una vasta rete coinvolti pezzi da novanta della mafia e dell'imprenditoria. IN AGGIORNAMENTO

I destinatari dei provvedimenti cautelari sono tutti importanti esponenti della criminalita' organizzata pugliese, reggina e catanese, oltre a diversi imprenditori e prestanome. Dietro le sbarre sono finiti Vito Martiradonna (detto "Vitin lEnèl", già condannato per associazione di tipo mafioso insieme al boss Tonino Capriati nel processo Borgo Antico), i suoi figli Francesco, Mariano e Michele Martiradonna, Antonio Buontempo, Giovanni Paolo Memola e Tommy Parisi (figlio del boss Savinuccio). Il volume delle giocate, riguardanti eventi sportivi e non, scoperto dagli investigatori di Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri, supererebbe i 4,5 miliardi. I guadagni accumulati, monitorati dalla guardia di finanza, venivano reinvestiti in patrimoni immobiliari e posizioni finanziarie all'estero, intestati a persone, fondazioni e società, schermati con la complicità di prestanome di comodo. In tutto 68 persone sono state arrestati in tutta Italia per ordine delle procura di Reggio Calabria, Bari e Catania, con l'accusa di associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e autoriciclaggio, illecita raccolta di scommesse online, sottrazione fraudolenta di prelievi fiscali.

Su tali beni sono in corso di esecuzione i provvedimenti di sequestro in Italia e all'estero, grazie anche alla fondamentale collaborazione delle Autorità Giudiziarie di Austria, Svizzera, Regno Unito, Isola di Man, Paesi Bassi Olanda, Curasao, Serbia, Albania, Spagna e Malta, nonché dell'Unità di Cooperazione Eurojust.

Le mafie hanno bisogno di "quelli che cliccano" e che movimentano i soldi facendoli transitare da un Paese all'altro e non di quelli che sparano.

Un'intercettazione della Guardia di Finanza mette in evidenzia quella che è la nuova mentalità delle organizzazioni criminali. "Quelli che cliccano e movimentano".

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