Elezioni Usa, ai Dem la Camera: il Senato resta ai repubblicani

Elezioni midterm come reagirà Wall Street

Elezioni midterm come reagirà Wall Street Altro

Quest'anno, per riuscire nell'impresa, i democratici hanno schierato quello che Cnn ha definito un "candidato poster": Jason Crow, avvocato con due figli biondissimi e un sorriso all american, veterano delle guerre in Iraq e Afghanistan, che si arruolò dopo gli attacchi dell'11 settembre per spirito patriottico.

A due anni dall'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti d'America, oggi gli Usa tornano nuovamente al voto per le cosiddette "midterm", le elezioni di metà mandato. Questo è un fatto importante: "c'è un'America che si contrappone a questo presidente".

Elezioni Usa: i dem prendono la Camera, il Senato resta ai repubblicani. La sconfitta alla Camera però ha proporzioni nazionali, rappresenta una bocciatura della sua linea, e soprattutto creerà problemi pratici significativi per la sua amministrazione.

Per il tycoon è il giorno più lungo da quando è partita la sua avventura alla Casa Bianca, dove si è trincerato insieme ai familiari e ai suoi più stretti collaboratori per seguire minuto per minuto l'Election Day.

Senza volerlo il presidente ha galvanizzato un nuovo attivismo democratico isprando centinaia di migliaia di persone infuriate e disorientate dalla sua vittoria elettorale a sorpresa a scendere nell'agone politico per la prima volta nelle loro vite. Attualmente i Democratici possono vantare 218 seggi alla Camera contro i 193 dei Repubblicani mentre, al Senato i Repubblicani mantengono la maggioranza con 51 rappresentanti contro i 45 dei Democratici. Alle elezioni di midterm infatti, a differenza del Senato, si rinnovano tutti e 435 seggi. Se il Senato è rimasto a maggioranza GOP ciò è dovuto dunque a una sostanziale tenuta repubblicana nonostante la presenza ormai ingombrante di Trump.

Delle elezioni di midterm americane avevamo parlato in questo articolo, concludendo che le somme si sarebbero tirate dopo le votazioni, avvenute il 6 novembre scorso. Per quanto criticate a livelli internazionale la strategia si è rivelata spesso vincente, i Paesi confinanti sono stati i primi a preferire sedersi al tavolo dei negoziati per trovare una soluzione ed evitare lo scontro, e hanno accettato una clausola che ora spaventa l'Europa. Lo dichiara lui stesso ai giornalisti, proponendo anche i temi su cui lui e i democratici di Nancy Pelosi potrebbero trovare "terreno comune": "Le infrastrutture, l'ambiente, i costi dei medicinali, il commercio elenca sorridendo -". I democratici hanno conquistato, per la prima volta in otto anni, il Senato; invece la Camera è rimasta nelle mani dei Repubblicani, il partito di Trump. "Abbiamo bisogno del muro, molti democratici lo sanno e dovremo vedere cosa succede", ha aggiunto.

Il Tennessee ha eletto la prima senatrice femminile consegnando la vittoria a Marsha Blackburn, e il Nevada è salito a due con la sconfitta del repubblicano Dean Heller per mano della democratica Jacky Rosen. Nel primo caso Beto O'Rourke, l'Obama bianco, astro nascente del partito, ha sfiorato l'impresa ma ha dovuto cedere il passo a Ted Cruz, perdendo al fotofinish.

Così funziona il liberismo e così sta trionfando: svuotando la democrazia, rendendo irrilevante la voce del popolo e sostituendola con sondaggi-truffa, gossip e approssimazione, tutti gestiti da ben pagati propagandisti che fanno finta di essere scienziati e intellettuali mentre sono solo dei servi fedeli.

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