Death Stranding: per Troy Baker è enorme e strano

Roberto Strignano 8 novembre 2018- 09:30 Entra nel nostro canale di Telegram. Clicca qui. Entra nel nostro canale di Telegram. Clicca qui

Roberto Strignano 8 novembre 2018- 09:30 Entra nel nostro canale di Telegram. Clicca qui. Entra nel nostro canale di Telegram. Clicca qui

Nelle scorse ore l'attore Troy Baker è stato ospite dell'Argentina Game Show, dove ha parlato dello stato di sviluppo di Death Stranding.

La futura opera firmata da Hideo Kojima, Death Stranding, continua a incuriosire il mondo dei gamers, anche a causa dell'alone di mistero che pervade questo titolo e delle poche informazioni a riguardo. Possiamo immaginare la vastità del mondo di gioco che ci aspetta in Death Stranding, ma cosa avrà spinto il doppiatore a definirlo "strano"?

Ho avuto qualche scena interessante da girare con Norman [Reedus, interpreta il protagonista Sam], una scena che voi non avete nemmeno iniziato a... beh, si tratta di un gioco enorme. La scala del gioco è enorme. Se conoscete Kojima, sapete che lui non fa le cose in piccolo.

"Si tratta di una cosa che mi ha affascinato, spera sia ok il fatto che lo sto dicendo". Beh, Kojima aveva già il suo gioco in testa da circa due anni, è una quantità di tempo incredibile, potrei sbagliarmi sul giusto tempo. Non si è preso nemmeno degli appunti, aveva semplicemente fissato i punti nella sua testa. Succedeva lo stesso anche con Metal Gear. Purtroppo il gioco non ha ancora una finestra di lancio ufficiale. Non ho idea di quando uscirà, ma spero di non dover aspettare anni e anni ancora. Ricordo che Death Stranding è previsto per Playstation 4.

Altre Notizie