Marsiglia, ritrovato il corpo senza vita della tarantina Simona Carpignano

Marsiglia una giovane italiana sotto le macerie dei palazzi

Ticinonline - Marsiglia, nove persone disperse

L'amministrazione comunale "esprime cordoglio" alla famiglia di Simona Carpignano, la giovane tarantina che ha perso la vita a Marsiglia nel crollo delle due palazzine. Il procuratore di Marsiglia, Xavier Tarabeux, si è limitato a dire che le tre vittime identificate erano tutte residenti della palazzina di Rue d'Aubagne 65.

"Una ragazza geniale, studia da noi. Ricordo quando ha festeggiato la sua laurea", ha detto a un cronista locale.

Il padre ha raggiunto Marsiglia e sta seguendo le operazioni di rimozione delle macerie: "I soccorritori sono ancora al lavoro in Rue d'Aubagne - ha detto rivolgendosi agli amici della figlia - La rimozione delle macerie continua".

Secondo un rapporto presentato al governo nel 2015, gli alloggi non a norma sono una minaccia per i 100mila abitanti della città di Marsiglia. Lavorava come interprete e si stava specializzando ancora nello studio delle lingue, mentre cercava un'altra occupazione. "O Maior é Deus Pequeno so eu!"

Già nella giornata di ieri, su Facebook era stato diffuso un messaggio d'allerta da parte di alcuni conoscenti della ragazza. Stamattina è crollato a Marsiglia, il palazzo in cui vive Simona Carpignano, Alle ore 9.30 circa. Le autorità provano a trovare cinque abitanti degli edifici che mancano all'appello e altre tre persone che potevano essere state invitate in uno degli immobili. E quanto alla vicinanza che gli stanno dimostrando gli amici di Simona che sono a Marsiglia, aggiunge: "Sono in attesa come noi".

I fatti sono avvenuti lunedì mattina intorno alle 9.15. Conosceva bene la ragazza di cui non si hanno notizie da ieri.

Come molte ragazze della sua età (Simona aveva appena 30 anni), si era trasferita all'estero per avere maggiori possibilità lavorative, ma una volta formata ed introdotta nel mondo lavorativo le sarebbe piaciuto fare ritorno in Italia.

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