Elezioni Baviera, colpo alla Merkel

Baviera al voto

Aperti i seggi in Baviera, Csu teme sconfitta storica

Partecipazione importante, del 72,4%, che rimescola le carte nel governo del Landtag più ricco di Germania.

I primi exit poll mostrano che l'AfD ha guadagnato l'11 per cento dei voti ed entrerà nel parlamento bavarese per la prima volta nella sua storia, mentre il partito gemello del Cancelliere Angela Merkel, la CSU, ha perso la sua maggioranza assoluta.

L'avanzata dei Verdi, in Baviera ma anche alle legislative in Lussemburgo, dove hanno fatto segnare un risultato da record, dimostra che la deriva verso l'estrema destra non è ineluttabile.

La partita delle coalizioni promette di essere molto difficile. Sulla carta sono possibili tre alleanze: quella della Csu con i Verdi, quella di una Csu che sceglie un patto "borghese" con i Freie Waehler, eventualmente allargandosi ai liberali se i numeri fossero troppo risicati.

A sinistra, la vera sorpresa è il clamoroso risultato dei Verdi, che, sotto la guida della 33enne astro nascente della politica regionale e federale Katharina Schulze, si attestano al 17,5 per cento, quasi 9 punti percentuali in più rispetto alle elezioni nazionali di un anno fa.

La situazione è insomma spinosa e non solo per i cristiano sociali. Per gli ambientalisti una crescita formidabile rispetto al 2013: più 18,9%. Per loro è chiaro: i bavaresi hanno votato per una società più aperta, più moderna, inclusiva. Per valutare la tenuta della Grosse Koalition occorrerà comunque aspettare le amministrative in Assia, il 28 ottobre, fra due domeniche. Come prevedibile, sulla leader socialdemocratica Andrea Nahles in queste ore è cresciuta immensamente la pressione, così come sulla Grosse Koalition nel suo insieme. Baumgaertner ha assicurato che la sezione da lui rappresentata ha potuto negli anni apprezzare il "grande successo" che Seehofer ha garantito al partito negli anni.

Le elezioni amministrative in Baviera hanno provocato un terremoto politico in Germania.

"Chi ha votato per noi ha detto anche che Merkel deve andarsene". Il partito del governatore Markus Söder e del ministro degli Interni Horst Seehofer perde così la sua roccaforte storica e sarà costretto a cercarsi in futuro un alleato per formare una nuova maggioranza di governo. La morte politica di questo anziano leader, pronto a resistere, non si annuncia facile. Ora sono il partito di riferimento dell'elettorato di centrosinistra. Sull'Europa, poi, Die Grünen non solo si dichiara a favore dell'Unione, ma ricorda anche come la Ue abbia come obiettivo la pace e la prosperità.

Come sempre in questi casi, fa rumore il silenzio di Angela Merkel. Dopo soli sette mesi dalla sua rielezione alla cancelleria, lei e la sua coalizione si trovano di nuovo nell'occhio del ciclone. Il candidato presidente della Csu in Baviera, Markus Soeder, parlando alla tv Ard, ha chiarito che "ora parleremo con tutti i partiti, tranne che con AfD".

In Italia intanto i partiti leggono i risultati con lenti diverse.

Altre Notizie