In caduta. Male Milano, spread sopra 300

Spread sull'ottovolante massimi dal 2013 e poi sotto quota 300Altro

Spread sull'ottovolante massimi dal 2013 e poi sotto quota 300Altro

In leggera contrazione lo spread tra il Btp e il Bund con scadenza a 10 anni, dopo la forte volatilità registrata negli ultimi giorni. All'indomani della seduta peggiore da febbraio, la piazza americana non è riuscita a ritrovare slancio, anzi è rimasta sotto la pressione delle vendite. L'andamento pesante di Wall Street ha impresso una decisa virata in negativo, trascinando verso il basso le principali piazze del Vecchio continente, che hanno accumulato perdite fino a oltre due punti percentuali: Parigi -2,11%, Francoforte -2,21%, Londra -1,27% e Bruxelles -2,13%.

Hanno pesato il forte ribasso delle Borse asiatiche e i timori legati allo scontro commerciale Usa-Cina, ma soprattutto gli attacchi del presidente americano Donald Trump alla Fed (ieri ha detto che "e' impazzita", oggi che commette un grande errore inasprendo la politica monetaria).

Per i Btp settennali gli interessi in capo al Mef sono saliti a 32,8 milioni per ogni miliardo emesso (per 1,5 miliardi il totale è pari a 49,2 milioni) mentre il 13 settembre scorso il costo era pari a 25,5 milioni per ogni miliardo. Male anche il comparto del risparmio gestito, che soffre dopo i dati sulla raccolta e in un mercato che dà poche soddisfazioni.

Sull'indice Ftse Mib hanno inciso anche le tensioni sulla manovra finanziaria. A soffrire maggiormente i titoli del lusso, che risentono della pubblicazione di un report negativo sul settore. Tra i titoli a minore capitalizzazione, giornata da dimenticare per Astaldi (-19,39%), sulle possibili divergenze interne tra i consiglieri sul piano di riassetto (il titolo ha ceduto anche se la societa' ha smentito i dissapori), mentre e' andata bene per Bialetti (+16,37%), dopo l'investimento da 40 milioni di euro di Och-Ziff Capital Investments. Sono stati collocati 6,5 miliardi di Btp. Tra i titoli, Saipem perde il 3,2%, Moncler il 2,2% e Azimut il 2,18%. In particolare, il mercato ha assorbito 3,5 miliardi di triennali al 2,51% (+1,31%), 1,5 miliardi di settennali al 3,28% (+0,74%), 941,7 milioni di quindicennali al 3,66% e 558,3 milioni di trentennali al 3,79%.

Altre Notizie