Aborto, il ginecologo risponde al Papa: "Non sono un sicario"

Papa Francesco

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Nella messa a Santa Marta di oggi Papa Francesco riparte dalle basi e insegna ai fedeli in che modo e con quale atteggiamento rivolgersi al Signore.

"Un approccio contraddittorio consente anche la soppressione della vita umana nel grembo materno in nome della salvaguardia di altri diritti". Ma come può essere terapeutico, civile, o semplicemente umano un atto che sopprime la vita innocente e inerme nel suo sbocciare?'. Il pontefice all'udienza generale chiede: 'è giusto fare fuori una vita umana per risolvere un problema?'.

"Interrompere una gravidanza è come fare fuori una persona". Pertanto ha ribadito: "La vita umana è sacra perché, fin dal suo inizio, comporta l'azione creatrice di Dio e rimane per sempre in una relazione speciale con il Creatore, suo unico fine". Un bimbo malato è come ogni bisognoso della terra, come un anziano che necessita di assistenza, come tanti poveri che stentano a tirare avanti: colui, colei che si presenta come un problema, in realtà è un dono di Dio che può tirarmi fuori dall'egocentrismo e farmi crescere nell'amore.

Francesco si interroga anche sulle cause del rifiuto della vita, che "sono gli idoli di questo mondo: il denaro che porta a pensare che sia meglio togliere di mezzo qualcuno, "perché costerà", e ancora, il potere, il successo", "parametri errati per valutare la vita". "Si potrebbe dire che tutto il male operato nel mondo si riassume in questo: il disprezzo per la vita", ha detto il Pontefice argentino proseguendo un ciclo sui dieci Comandamenti. Che cosa conduce l'uomo - si è domandato Francesco - a rifiutare la vita? "Questo è disprezzare la vita, è uccidere". E' quindi la stessa "vita vulnerabile" ad indicare la via d'uscita per "salvarci da un'esistenza ripiegata su se stessa e scoprire la gioia dell'amore". "E qui vorrei fermarmi per ringraziare, ringraziare tanti volontari, ringraziare il forte volontariato italiano che è il più forte che io abbia conosciuto". "Non si può disprezzare ciò che Dio ha tanto amato!".

Nel Vangelo Gesù racconta di un uomo che a mezzanotte bussa alla casa di un amico per chiedergli qualcosa da mangiare. Che Dio è 'amante della vita'. La vita altrui, ma anche la propria, perché anche per essa vale il comando: "Non uccidere". Non sottovalutarti, non disprezzarti con le dipendenze che ti rovineranno e ti porteranno alla morte!

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