Quanto costano le pensioni a quota 100 secondo Boeri

Pensioni, allarme di Boeri: con quota 100 il debito cresce di 100 miliardi

Pensioni, Boeri: "Con quota 100 il debito aumenta di 100 miliardi: penalizzate donne e giovani"

Infine Boeri si è soffermato anche sul tema del disegno di legge sulle pensioni d'oro che porterebbe ad un risparmio inferiore a 150 milioni e riguarderebbe una platea di circa 30.000 persone.

La riforma voluta dal governo "porterà ad avvantaggiare soprattutto gli uomini, con redditi medio alti e i lavoratori del settore pubblico. Penalizzate invece le donne tradite da requisiti contributivi elevati (quando hanno carriere molto più discontinue degli uomini) e dall'aver dovuto subire sin qui, con l'opzione donna, riduzioni molto consistenti dei trattamenti pensionistici, quando ora per lo più gli uomini potranno andare in pensione prima senza alcuna penalizzazione".

Eppure nei giorni scorsi Matteo Salvini, e non solo, ha smentito Boeri dichiarando che per ogni pensionamento anticipato grazie a Quota 100 le aziende saranno pronte ad assumere "un giovane e mezzo".

"Pesanti - sottolinea il presidente Inps - i sacrifici imposti anche ai giovani su cui pesa in prospettiva anche il forte aumento del debito pensionistico".

La introduzione di quota 100 con la prossima legge di bilancio può determinare un incremento del debito pensionistico destinato a gravare sulle generazioni future nell'ordine di 100 miliardi.

Riforma pensioni : i dubbi circa l'introduzione della Quota 100 per superare la Legge Fornero continuano.

"Se lo spirito che anima le proposte qui presentate - conclude - è quello di correggere per quanto possibile le iniquità più stridenti ereditate da chi in passato ha costruito il consenso concedendo privilegi a categorie di elettori, questo stesso principio deve essere applicato anche in avanti, pensando alle generazioni future".

Secondo Boeri, il ripristino di quota 100 avvantaggia gli uomini e i dipendenti pubblici ma penalizza le donne e i giovani.

"E' un'operazione che fa aumentare la spesa pensionistica mentre riduce in modo consistente i contributi previdenziali anche nel caso ci fosse davvero, come auspicato dal governo, una sostituzione uno a uno tra chi esce e chi entra nel mercato del lavoro", ha aggiunto il presidente dell'istituto previdenziale.

La Quota 100 è la soluzione scelta dal Governo per riformare il sistema previdenziale.

Non si placa il confronto a distanza fra il ministro dell'Interno Matteo Salvini ed il presidente dell'Inps Tito Boeri sulla riforma delle pensioni e l'introduzione della quota 100, che cancellerebbe la legge Fornero. "Tra l'altro, su questo, avra' una funzione positiva anche il dl dignita', che ha previsto sgravi contributivi a favore delle imprese che assumono stabilmente under 35". "Quota 100 la ritengo una buona base di confronto".

Le 400.000 uscite, quindi, avrebbero l'effetto di far aumentare la spesa previdenziale e allo stesso tempo andrebbero a ridurre le entrate per l'Inps; anche in caso di nuove assunzioni, infatti, i giovani verrebbero contrattualizzati diversamente rispetto alle uscite, ad esempio tramite apprendistato, percependo inoltre stipendi più bassi di quelli percepiti da coloro che essendo alla soglia della pensione hanno maturato più esperienza e anni di servizio.

In difesa del presidente dell'Inps si schiara l'economista Carlo Cottarelli, ex responsabile governativo della spending review, parlando a margine di una lectio magistralis all'Università Bicocca di Milano. A me interessa - ha proseguito - che il 2019 sia un anno di cambiamento.

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