Cristiano Ronaldo e il presunto stupro, ma la versione di un tassista…

Ronaldo oggi i legali della Mayorga promettono nuove rivelazioni

Juventus FC via Getty Images

"Quando qualche giorno dopo ho sentito che la ragazza voleva denunciarlo sono rimasto scioccato" ha dichiarato Humphrey che nel 2005 aveva rilasciato una dichiarazione alla polizia e la Procura aveva chiuso il caso contro Ronaldo.

Negli ultimi giorni si è continuato a parlare delle accuse di stupro nei confronti di Cristiano Ronaldo rivolte da Kathryn Mayorga, una donna che ha detto di essere stata stuprata nel 2009 in un albergo di Las Vegas.

"Il Real Madrid non c'entra nulla con la vicenda Cristiano Ronaldo e passa alle vie legali". Il quotidiano evidenzia che la modella vorrebbe un milione di euro, con Cristiano Ronaldo che ha deciso di affidare la sua difesa all'avvocato Chesnoff, che difende anche il produttore americano Harvey Weinstein.

Pare che quella lettera - scoperta dalla Gazzetta dello Sport - facesse parte dell'accordo extra-giudiziale: gli avvocati del calciatore avrebbero dovuto leggerla al loro assistito, ma sembra che il portoghese non venne mai a conoscenza delle parole della donna.

Nel 2015 decine di entità in tutta Europa, compresi studi legali - recita il comunicato - sono stati attaccati e molti dati sono stati rubati da un cyber criminale.

L'accordo di riservatezza che Ronaldo ha firmato non è affatto un'ammissione di colpa. Ma così non è stato e mentre si muove la causa civile (la Mayorga ha chiesto un risarcimento per danni), potrebbe aprirsi un fronte penale, con la richiesta da parte delle autorità statunitensi di estradare Ronaldo per processarlo. Secondo il giornale locale, l'attaccante sarebbe stato contrario a corrispondere i 375 mila dollari, con i Blancos che avrebbero spinto il calciatore a pagare l'indennizzo per il timore che la società venisse screditata. Non solo: perché il quotidiano Sun ha parlato anche di una donna già nota alle cronache italiane, Karima el Mahroug.

Altre Notizie