Salvini: "Con la Le Pen alle europee spazzeremo via Juncker e Moscovici"

Matteo Salvini con Marine Le Pen nel 2016 a Milano

Matteo Salvini con Marine Le Pen nel 2016 a Milano

Io sono convinto che la grande finanza, che ha nella sinistra il proprio strumento a Bruxelles, abbia bisogno di nuovi schiavi da sfruttare. Non aspetta che queste persone, provenienti da mondi e culture diverse, si integrino. Ora i ruoli si sono invertiti: il riferimento del sovranismo europeo per molti versi è diventato Matteo Salvini. "Se volessi pensare male crederei che c'è chi agita lo spread perché torna l'Italia che cresce e non è quella che svende le sue aziende".

Agenpress - "A maggio riusciremo ad arrivare a un'Unione che parta da nuovi valori contro la mondializzazione". Quest'ultima ha fissato poi l'obiettivo di scalzare l'alleanza tra centrodestra e centrosinistra: "Bisogna sostituire l'alleanza Ppe-Pse per introdurre un nostro progetto che vuole radicalmente cambiare il volto di un'Europa che è in difficoltà".

"Non commenterò i commenti - ha detto Schinas, rispondendo alle domande dei giornalisti -, e non mi cimenterò in questo tiro incrociato di accuse": l'incontro di oggi a Bruxelles fra il presidente Juncker, e il presidente della Camera Roberto Fico, "ha raffreddato la temperatura e non voglio riscaldarla di nuovo. I nemici dell'Europa sono i Moscovici e i Juncker che hanno portato precarietà in Europa e si rifiutano di restituire la poltrona", ha attaccato il leader della Lega in una sala gremita. "A fine maggio avremo la rivoluzione del buon senso", assicura Salvini. "Noi - ha continuato Salvini - siamo qui per ridare un senso e un'anima al sogno europeo". Tutti, da Orban alla Le Pen solo per citarne due tra i più noti, ma lo stesso discorso vale anche per Nigel Farage padre politico della Brexit, sono perfettamente europei quando si tratta di incassare, sia che si tratti di stipendi da europarlamentare che di fondi europei. L'incontro si svolge in un clima di manifesta complicità e reciproci complimenti tra i due leader dei sovranisti europei, e prosegue a pranzo, a 'Casa Bleve', elegante ristorante vicino al Senato. A nome del governo dico che non toneremo indietro.

E se Salvini, il cui partito resta alleato del centrodestra di Silvio Berlusconi, vorrebbe allearsi con i popolari, Le Pen, che è sempre rimasta all'opposizione in Francia, non ha ancora pronunciato parole chiare. "E' una lotta che portiamo avanti con Matteo Salvini convinti della necessità di un'alternanza in Europa".

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