Addio al vecchio scontrino: arriva quello elettronico

Giovanni Tria

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La norma originaria doveva garantire 140 milioni di gettito nel 2019 146 nel 2019 e poi nel 2020. Non ci dovrebbero essere grandi novità, invece, per l'obbligo di fattura elettronica che per quasi tutte le transazioni è fissata per il primo gennaio 2019. Lo scopo dell'iniziativa, è quello di incentivare le persone a chiedere l'emissione dello scontrino fiscale (in questo caso elettronico), per combattere l'evasione.

L'introduzione non è immediata: comincerà a partire dal prossimo luglio i negozi con un volume d'affari maggiori dei 400 mila euro l'anno e poi, dall'inizio del 2020, tutti gli altri esercenti ne saranno coinvolti. La norma è prevista dal decreto fiscale collegato con la manovra che l'ANSA ha potuto visionare.

Tra le misure, indicate nella bozza solo con il titolo ma non definite nel testo, vi sono anche la proroga del prestito ponte all'Alitalia e il ristoro dei risparmiatori danneggiati dalla crisi delle banche. Nello specifico, è quanto previsto da un articolo della bozza del decreto fiscale collegato con la manovra, che contiene anche le norme della 'pace fiscale' annunciata dal governo.

In programma infine anche la "rottamazione Ter" delle cartelle che consente il pagamento del debito fiscale pendente dal gennaio 2000, senza sanzioni e more, dilazionato fino al 2024.

Ci sarà la possibilità di fare pace con il fisco per le liti tributarie di ogni grado e giudizio. Potrà usufruire della nuova operazione anche chi ha aderito alla precedente rottamazione e pagherà l'ultima rata di novembre 2018, nonché i contribuenti colpiti dai sismi dell'Italia centrale degli anni 2016-17. Per adattamento si intende l'acquisto di un registratore telematico che verrà scontato del 50% al momento dell'esecuzione dell'adeguamento in compensazione attraverso il modello F24. Per fare pace sarà necessario fare domanda entro il 16 maggio e pagare cinque rate trimestrali nel 2019-20. Per prendere parte alla lotteria, occorrerà inserire, previa richiesta, il codice fiscale dell'acquirente con il quale poter di fatto partecipare all'estrazione dei premi dopo l'acquisto di beni o servizi.

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