Si dimette ambasciatrice Usa all'Onu

Nikki Haley

Nikki Haley

"L'ambasciatrice lascerà alla fine dell'anno - ha detto Donald Trump in conferenza stampa - troveremo un sostituto nelle prossime due-tre settimane".

Secondo quanto riferito dal corrispondente alla Casa Bianca della Cbs, Mark Knoller, la donna avrebbe rinunciato alla sua carica per il troppo lavoro. A stretto giro, lo stesso presidente ha postato sul social network un enigmatico "Grande annuncio con la mia amica Nikki Haley nello Studio Ovale alle 10.30". Ex governatrice della South Carolina, la Haley era stata confermata facilmente quattro giorni dopo l'insediamento del tycoon alla Casa Bianca. Nel 2006, John R. Bolton, che aveva servito come ambasciatore all'Onu sotto il presidente Bush aveva rimesso l'incarico.

Il riferimento era al "cronico pregiudizio anti israeliano" del Consiglio, che ha un ordine del giorno permanente sulle presunte violazioni commesse da Israele nei territori palestinesi occupati e di cui Washington aveva chiesto la rimozione. Lei ha spiegato che è stato "un onore" lavorare come ambasciatrice al Palazzo di Vetro e ha escluso una sua candidatura alle presidenziali del 2020, spiegando che sosterrà Trump. Tra il presidente e Haley non sono mancati punti di scontro.

"Penso che ogni donna che si è sentita violata o maltrattata in qualche modo, ha tutto il diritto di parlare e di essere ascoltata". Trump ha detto di sperare che Haley torni a un certo punto nella sua amministrazione.

Il presidente americano Donald Trump ha accettato le dimissioni dell'ambasciatrice statunitense all'Onu, Nikki Haley.

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