Romania al voto contro nozze gay: fallisce il referendum

Romania urne aperte al referendum per abolire le nozze gay

Una manifestazione contro le unioni gay

Il referendum, appoggiato da quasi tutte le forze politiche, proponeva di inserire nella Costituzione una norma secondo cui il matrimonio dev'essere necessariamente tra un uomo e una donna. I volantini a favore della modifica della Costituzione, ha raccontato Politico, sono stati fatti circolare nelle panetterie e sui trasporti pubblici, forse anche in violazione delle regole elettorali.

I cittadini potranno votare oggi e domani, con la chiusura delle urne prevista, per entrambe le giornate, alle 21. L'iniziativa è partita da una raccolta firme che ha ottenuto tre milioni di adesioni, organizzata dalla "coalizione per la famiglia", un'organizzazione che raccoglie più di 40 gruppi religiosi e conservatori, sostenuta dalla Chiesa ortodossa (in Romania l'80 per cento della popolazione è cristiano ortodosso). Referendum approvato, nelle scorse settimane, dal senato romeno: il via libera della Corte costituzionale, poi.

Affinché il voto sia valido l'affluenza deve raggiungere il 30%. Ha ben accolto l'emendamento anti-nozze gay, il governo della premier socialdemocratica Viorila Dancila.

Altre Notizie