Ue: Juncker, "passare da un'Europa imperfetta a una ogni giorno più perfetta"

Stress da ora legale istruzioni per l’uso

Un’ora di sonno in meno che provocherà cambi d’umore e insonnia. Ma i rimedi ci sono

Ora legale, addio. "La gente lo vuole e noi lo faremo", annuncia con tono perentorio Jean Claude Juncker, presidente della Commissione Europea.

Ed è infatti colmo di buoni propositi futuri il discorso del presidente. La Commissione ha affermato che la legge includerà una chiara definizione di contenuto terroristico, per garantire che i diritti di libertà di parola non vengano meno. Servirà alla fine l'ok di Parlamento e Consiglio entro marzo.

Poi parlando del grave incidente avvenuto a Genova con il crollo del ponte Morandi, ha aggiunto: "Non è colpa della Commissione se un ponte è crollato a Genova, nel bilancio europeo ci sono i soldi per le infrastrutture e bisogna usarli tutti, fino all'ultimo centesimo. Io non voglio essere utile a lui, ma all'Italia", taglia corto Juncke rche non vede la Lega nel Ppe neanche nei suoi peggiori incubi. "Prendiamo la questione plastica. Se lo fate voi - ha detto riferendosi a Battelli, appartenente al Movimento 5 Stelle - prende un altro sapore". Ma serve la giusta collaborazione per evitare il caos delle lancette. Lo scopo non è di essere una "banca", ma sviluppare una "strategia economica coerente e congiunta".

Adesso c'è l'ufficialità. L'Unione europea vuole imporre multe a quelle piattaforme social tra cui Facebook, YouTube e Twitter per la loro inefficienza sulla rimozione tempestiva di contenuti propagandistici terroristici.

Juncker ha rinnovato gli appelli affinché gli Stati dell'Unione proseguano nello sviluppo di una capacità di difesa dell'UE indipendente dall'alleanza NATO guidata dagli Stati Uniti e di abbracciare l'Africa attraverso investimenti, creando così una vasta area di libero scambio e parte di una strategia per frenare il flusso di poveri migranti africani, bloccando da subito i forti nazionalismi anti UE. D'altronde "Orban è già abbastanza". Non sarà mai una fortezza in un mondo che soffre. "Infine, una proposta per accelerare il rimpatrio dei migranti arrivati irregolarmente".

Con 448 voti a favore, 197 contrari e 48 astenuti, il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione che accusa l'Ungheria di violare i principi dello stato di diritto.Tocca ora ai Capi di Stato e di governo decidere se applicare per la prima volta l'articolo 7 dei Trattati che prevede sanzioni contro i Paesi che violano i principi democratici fondanti dell'Europa.

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