BCE, Draghi: diretta streaming della conferenza stampa - 13 settembre 2018

Governo Conte, Draghi: “Negli ultimi due mesi le parole hanno creato danni a famiglie e imprese

"Incertezze dovute al crescente protezionismo" (Draghi)

"Ora aspettiamo i fatti, le parole hanno creato danni sia alle famiglie che alle imprese".

Al termine della riunione di politica monetaria, il presidente della Bce Mario Draghi ha spiegato in conferenza stampa che gli indicatori economici confermano che è ancora in corso una solida e diffusa ripresa dell'eurozona, il cui Pil è cresciuto dello 0,4% nel secondo trimestre e nel primo. Anche se "tutto ciò non ha contagiato granché altri paesi dell'Eurozona, rimane un episodio principalmente italiano". Il Consiglio direttivo della BCE ha deciso infatti di mantenere invariati i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%.

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"La Bce - ha puntualizzato Draghi - sta a quello che hanno detto il premier italiano, il ministro dell'Economia e il ministro degli Esteri, e cioè che l'Italia rispetterà le regole". Da lì in poi, quello di Moscovici è un crescendo: nell'Eurozona "c'è un problema che è l'Italia", che deve darsi "un bilancio credibile".

Un'ulteriore conferma è arrivata anche nell'ambito del Quantitative Easing, che durerà fino a dicembre - data utile per l'acquisto dei Titoli di Stato - quando ci sarà lo stop definitivo. "Certo, non dobbiamo esagerare, chiaramente non c'è Hitler, forse dei piccoli Mussolini...". Di Maio non è da meno: "l'atteggiamento da parte di alcuni commissari europei è inaccettabile, veramente insopportabile".

E' al vetriolo la replica di Salvini: "si sciacqui la bocca prima di insultare l'Italia, gli Italiani e il loro legittimo governo".

E con il commissario al Bilancio Ue Gunther Oettinger che invita l'Italia a non far salire ulteriormente il debito, la replica del ministro pentastellato è che il veto italiano al bilancio Ue "per ora non cambia".

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