Vuelta, tappa amara per gli italiani

Ciclismo Vuelta impresa di Woods in salita. Valverde rosicchia 8' a Yates. Bene Nibali cade Aru

Michael Woods

Roma, 14 set. (askanews) - Le mani di Simon Yates sulla Vuelta di Spagna. Trionfo della Colombia e un podio completamente ridisegnato.

Nella squadra colombiana, dopo la debacle di Quintana nell'ultima tappa, i gradi di capitano sono assegnati a Miguel Angel Lopez, che sta ancora lottando per il podio della Vuelta.

Anche nella tappa odierna della Vuelta 2018, tutta in territorio basco, arriva in porto la fuga.

La sfortunata stagione di Fabio Aru continua a portare i suoi esiti negativi. Sedici corridori molto forti, tra cui Gorka Izagirre, Dario Cataldo, Rafal Majka, Michal Kiawtovski, Bauke Mollema e il nostro Vincenzo Nibali, che ha corso una Vuelta in preparazione dei Mondiali di Innsbruck, ma alla fine non ha dimostrato e in varie interviste espresso la consapevolezza che l'infortunio del Tour sia stato realmente superato.

Si alza a fatica e riprenderà a correre, con un vistoso strappo sulla divisa, che gli lascia scoperta parte del gluteo destro. Dove tante sono state le azioni e un gruppetto che è andato in fuga con Nibali, Majka, De la Cruz, Zakarin, Herrada, Mollema, Hindley, Woods, Ghebreigzabjier, Kwiatkowski, Roche, Fraile, Cataldo, De Gendt e Oliveira. A 19 chilometri dal finale c'è stato l'attacco di Lopez seguito da Quintana che doveva lavorare per Valverde. All'ingresso nel Principato di Andorra, il plotone aveva tentato un'altra accelerazione perché al chilometro 136.7, in località Sant Julià de Lòria, c'era il traguardo volante ad abbuoni, ma per una decina di secondi i due fuggitivi sono riusciti a transitare davanti a tutti: in terza posizione è passato lo sloveno Luka Mezgec, compagno di squadra di Simon Yates alla Mitchelton-Scott che si è assicurato che Alejandro Valverde non provasse a prendersi l'unico secondo di abbuono rimasto in palio. I collegamenti per la ventunesima tappa Alcorcon-Madrid avranno inizio alle ore 16.45 sul canale tematico, numero 210 della piattaforma satellitare, per seguire integralmente questa breve frazione finale che si disputerà nel tardo pomeriggio. Durante la discesa dell'Alto de Santa Eufemia, il sardo ha perso il controllo, lamentando problemi al cambio (l'azzurro ha commentato con nervosismo subito dopo la caduta: "Questa c.di bici") e riuscendo a ripartire.

Mas: "L'ultima settimana, ogni giorno guardavo il video di quando Valverde vinse qui nel 2012, e pensavo che avrei dovuto sprintare prima della curva, e poi gli ultimi 50 metri a tutto gas". Sull'ultima salita, la Maglia Rossa perde qualche metro da Mas e Lopez, ma si difende egregiamente, conquistando così il primo Grande Giro della sua giovane carriera. Adam mio fratello oggi non aveva abbastanza gambe e ho rischiato di non essere pronto nel finale.

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